Il Decreto Dignità fa già litigare Lega e M5S: Salvini vuol cambiarlo, Di Maio lo difende

Prime divergenze tra Lega e Movimento 5 Stelle: il Decreto Dignità per Salvini potrebbe essere modificato in Aula ma Di Maio difende il suo testo.

Il Decreto Dignità fa già litigare Lega e M5S: Salvini vuol cambiarlo, Di Maio lo difende

Matteo Salvini prova lo scatto di lato ma Luigi Di Maio lo stoppa subito. Due giorni dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Decreto Dignità, i due leader della maggioranza dimostrano di avere differenze di vedute sul testo che ora dovrà essere approvato dal Parlamento.

Per il segretario della Lega infatti il Decreto Dignità è un buon pacchetto che però può essere migliorato in Aula, mentre il capo politico dei 5 Stelle ha subito messo le mani avanti difendendo il suo provvedimento da ogni possibile “annacquamento”.

Decreto Dignità da modificare?

Quando ha preso il via il cosiddetto governo del cambiamento, in molti pronosticavano che in autunno, quando si dovrà licenziare la legge di Bilancio, sarebbe iniziato a scricchiolare il matrimonio tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Invece al primo atto politico del nuovo governo arrivano già i primi screzi in seno alla maggioranza. Il Decreto Dignità infatti non sembrerebbe essere piaciuto molto a buona parte della Lega, mentre viene difeso a spada tratta da tutto il Movimento 5 Stelle.

Pomo della discordia sono le norme sui contratti al termine, che non avrebbero fatto molto piacere alle aziende del Nord che, un po’ da sempre, rappresentano un importante bacino elettorale per il carroccio.

Da qui i primi malumori all’interno della Lega con Matteo Salvini che così, pur elogiando l’impostazione del Decreto Dignità, ha parlato di “buon inizio, poi il Parlamento cercherà di renderlo ancora più efficiente e più produttivo”.

Parole queste che hanno subito provocato una risposta da parte di Luigi Di Maio, che si è reso disponibile a modifiche per migliorare il suo testo ma “se invece vogliono annacquare le norme che abbiamo scritto, allora saremo un argine”.

Quando il decreto arriverà in Parlamento vedremo dunque si ci sarà una mediazione per quanto riguarda i contratti a termine, tema che sembrerebbe essere al centro di questa prima piccola crisi tra i due partiti della maggioranza.

Lotta per la visibilità

Prima della pausa agostana il Movimento 5 Stelle ha avuto fretta di presentare il suo primo decreto. Autore non poteva che essere Luigi Di Maio, qui nelle vesti di ministro del Lavoro che ha fin da subito spinto per una accelerazione dei tempi per il Decreto Dignità.

In questo primo mese abbondante di governo infatti Matteo Salvini ha puntualmente rubato la scena sia al premier Giuseppe Conte, voluto a Palazzo Chigi dai pentastellati, che all’alleato Luigi Di Maio.

Un protagonismo questo del ministro dell’Interno che ha portato la Lega, stando agli ultimi sondaggi politici, a essere il nuovo primo partito del paese superando proprio i 5 Stelle che invece vengono dati in calo.

Per cercare di recuperare terreno ecco dunque arrivare il Decreto Dignità, ma sono bastate poche parole da parte di Salvini per gettare un’ombra su quanto partorito dalla parte pentastellata della maggioranza.

Forte dei sondaggi, il leader della Lega non ha il timore di usare la spada nei confronti degli alleati di governo mentre Di Maio, nonostante abbia un maggiore peso parlamentare, finora ha sempre usato il fioretto verso Salvini.

Il Decreto Dignità quindi potrà diventare la prima partita dove si capirà quale sarà l’andazzo, in termini di rapporti di forza, di questo governo dove al momento tutti sembrerebbero prendere una posizione tranne che il premier Giuseppe Conte.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Decreto Dignità

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Anna Maria D'Andrea

Anna Maria D’Andrea

2 giorni fa

Colf, badanti e babysitter: contratti più cari, rischio nero e licenziamenti

Colf, badanti e babysitter: contratti più cari, rischio nero e licenziamenti

Commenta

Condividi

Anna Maria D'Andrea

Anna Maria D’Andrea

2 giorni fa

Tornano i voucher, c’è accordo tra Lega e M5S. Ecco chi potrà usarli

Tornano i voucher, c'è accordo tra Lega e M5S. Ecco chi potrà usarli

Commenta

Condividi

Anna Maria D'Andrea

Anna Maria D’Andrea

3 giorni fa

Decreto Dignità, bonus per chi assume precari. Boeri in audizione alla Camera

Decreto Dignità, bonus per chi assume precari. Boeri in audizione alla Camera

Commenta

Condividi