Decreto Cura Italia di Aprile: quando verrà approvato e prime anticipazioni sui contenuti

Decreto Cura Italia, ad aprile un nuovo provvedimento con ulteriori aiuti ad imprese, lavoratori e famiglie. Ecco le prime indiscrezioni a riguardo.

Decreto Cura Italia di Aprile: quando verrà approvato e prime anticipazioni sui contenuti

Coronavirus, nuovi aiuti a famiglie e imprese con il prossimo Decreto “Cura Italia” di aprile, con il quale - parola di Giuseppe Conte e del Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri - verranno messe in campo risorse maggiori rispetto a quanto già stanziato per il decreto di marzo scorso.

È per questo motivo che - come anticipato dal Ministro Gualtieri nel corso dell’audizione tenuta davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato - verrà chiesta al Parlamento l’autorizzazione per un nuovo scostamento di Bilancio, con la speranza però di utilizzare maggiormente le risorse in arrivo dall’UE.

Quindi, con la conferma di Conte riguardo all’intenzione del Governo di stanziare almeno altri 25 miliardi di euro con il prossimo Decreto Aprile, ci si comincia ad interrogare su quali misure potrebbero essere previste da questo nuovo provvedimento.

C’è chi - come ad esempio il Ministro per il Sud Peppe Provenzano - vorrebbe un’estensione del reddito di cittadinanza così da riconoscerlo anche a tutte quelle persone che solo dopo la diffusione del Coronavirus si sono trovati in una situazione tale da necessitare di un sostegno economico.

Dal Governo, però, non arrivano conferme in merito: solo nelle prossime settimane, quindi, sapremo con certezza quali sono gli aiuti per famiglie, imprese e lavoratori previste dal Decreto Cura Italia “Bis, il quale verrà approvato nel mese di aprile. Nel frattempo, però, ci sono diverse indiscrezioni in merito; vediamo di cosa si tratta così da farci un’idea di quali aiuti il Governo potrebbe introdurre a breve.

Decreto Cura Italia bis di aprile: quando verrà approvato?

Sia il Presidente del Consiglio che il Ministro all’Economia e alla Finanze hanno garantito che il prossimo Decreto Cura Italia verrà approvato entro la prima metà di aprile, con la possibilità che ci possano essere novità in tal senso già prima di Pasqua.

Obiettivo è rendere il Decreto Cura Italia bis operativo prima della scadenza fiscale del 16 di aprile. E all’interno del testo ci dovranno essere anche misure da varare prima del DEF.

Decreto Cura Italia bis di aprile: cosa ci sarà?

Ancora poche settimane, quindi, e ci sarà un nuovo decreto contenente ulteriori misure per il sostegno di coloro che stanno vivendo in prima persona gli effetti economici derivanti dalla diffusione del Coronavirus.

A tal proposito, il Ministro Gualtieri ha chiesto a deputati e senatori di evitare modifiche al Decreto Cura Italia di marzo (per il quale è in corso l’iter che lo porterà alla conversione in legge), ma di concentrarsi piuttosto su nuove proposte che potrebbero far parte del decreto in arrivo il mese prossimo.

Ad esempio, Gualtieri ha parlato del bonus di 600,00€ per le P.IVA che secondo molti parlamentari, specialmente per quelli delle opposizioni, è insufficiente per aiutare quelle imprese che stanno contando i danni causati dalla sospensione obbligatoria delle attività. A questi ha garantito che per il Decreto Aprile c’è tutta la disponibilità del Governo ad “affinare e potenziare” questa indennità, nonché a prevedere nuove modalità di sostegno che siano “più adeguate e mirate”.

Obiettivo primario, quindi, è quello di dare ulteriore liquidità alle imprese, sia attraverso il canale bancario che avvalendosi del Fondo di Garanzia.

Fronte lavoratori, invece, ci sarà un finanziamento ulteriore per la cassa integrazione in deroga, per un periodo di altri sei mesi. Per coloro che sono assunti a tempo determinato, invece, ci potrebbe essere un potenziamento dell’assegno di disoccupazione.

In ogni caso il Ministro dell’Economia ha rassicurato la popolazione: la situazione economica del Paese derivata dalla diffusione del Coronavirus, infatti, è “grave ma gestibile”. È vero che ci sarà una contrazione del PIL per il primo semestre dell’anno, ma allo stesso tempo è molto probabile che successivamente ci sarà una graduale ripresa.

Il PIL per il 2020 sarà comunque negativo, ma non dovrebbe trattarsi di una contrazione “grave e irrecuperabile”.

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