Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della nuova Dacia Spring. Il Suv compatto elettrico della casa rumena si candida a diventare nei mesi prossimi uno dei modelli più venduti in assoluto sul mercato. Questo grazie ad un prezzo che si preannuncia come piuttosto contenuto e agli incentivi del governo, che in Italia potrebbero far scendere il prezzo della vettura sotto i 10 mila euro.

Dacia Spring sta creando qualche problema a Renault

La nuova Dacia Spring però sta creando anche alcuni grattacapi al gruppo Renault. Infatti i sindacati francesi non hanno ancora digerito il fatto che il gruppo transalpino abbia concentrato i suoi sforzi sul lancio di questo modello che è stato sviluppato e prodotto in Cina.

L’arrabbiatura dei sindacati deriva anche dal fatto che i lavoratori di Renault sono stati sull’orlo di un piano di taglio dei posti di lavoro annunciato dalla società prima di ricevere un maxi prestito dal governo francese.

Il sindacato FO, che rappresenta anche i lavoratori Renault, è stato tra i più duri dicendo che è inammissibile che le auto elettriche della società francese vengano realizzate come nel caso di Dacia Spring al di fuori dei confini del paese in un momento così difficile per i lavoratori del settore.

Il SUV elettrico compatto sarà prodotto in Cina

Renault realizzerà la nuova Dacia Spring nello stabilimento che gestisce in collaborazione con Dongfeng Motor Group e il partner dell’alleanza Nissan nella città di Shiyan in Cina, dove viene prodotta anche la Renault City K-ZE elettrica, una versione pensata esclusivamente per il mercato cinese.

Ricordiamo che Dacia Spring in Italia dovrebbe avere un prezzo di partenza al netto degli incentivi, inferiore ai 20 mila euro. L’auto garantisce un’autonomia di 225 km con una singola ricarica che possono diventare anche 295 km nel caso in cui la vettura venga utilizzata solo ed esclusivamente in città.