I rendimenti dei titoli di Stato in Italia, Spagna e Portogallo sono ai massimi del 3° e 4° trimestre 2014; episodio grave di contagio della crisi sul debito in Grecia riflessa sul mercato obbligazionario europeo.
I rendimenti sui bond di Italia, Spagna e Portogallo sono in aumento martedì all’interno di uno degli episodi più gravi di contagio della crisi sul debito in Grecia riflessa sull’Europa; le ultime vicende sulle trattative tra il team greco per le negoziazioni e i creditori della Grecia pesano sul rischio di default.
Fatta eccezione del rally maggio durante il sell-off sui mercati obbligazionari a livello mondiale dovuto al miglioramento delle aspettative sull’inflazione, i rendimenti delle obbligazioni emesse dagli Stati più vulnerabili dell’Eurozona sono in pista per registrare il movimento più ampio della durata di 3 giorni dalla metà del 2013.
Dei movimenti simili sul mercato obbligazionario europeo si sono visti nel 2012 all’apice della crisi, anche se i rendimenti dei titoli di Italia, Spagna e Portogallo restano di gran lunga al di sotto dei massimi di un rally del 7% relativo a quel periodo.
Il contagio della crisi in Grecia sul mercato obbligazionario, dicono gli analisti, potrebbe influenzare la dinamica dei negoziati tra il Paese ellenico e i leader europei: i creditori potrebbero pensare che la relativa calma sui mercati durante i colloqui di lunga data fosse un segno che gli investitori ritenevano che una Grexit fosse gestibile.
«In molti, soprattutto in Germania, sono sembrati abbastanza tranquilli riguardo la situazione in Grecia. Abbiamo letto già alcuni commenti secondo cui un’uscita della Grecia dall’Euro sono sarebbe un problema così grande»,
ha detto Jean-Francois Robin della Natixis.
«Il mercato mostra ora l’esatto opposto.»
Atene deve rimborsare 1,6 miliardi di euro al Fondo Monetario Internazionale entro la fine di giugno e un ammontare ben più grande alla Banca centrale europea nel mese successivo.
A corto di liquidità, la Grecia è ad un passo dal default e da un’uscita dallìEurozona dopo il tracollo delle trattative della scorsa domenica.
I rendimenti sui titoli di Stato italiani a 10 anni sono aumentati di 10 punti base al 2,43%, quelli spagnoli di 14 punti base al 2,52%, mentre i rendimenti portoghesi sono saliti di 16 punti al 3,42%.
Sono ai livelli massimi rispetto al terzo e al quarto trimestre del 2014.
I rendimenti spagnoli a 10 anni sono in corsa per registrare l’ottavo aumento settimanale consecutivo, il periodo di rialzo più lungo dal 1994.
Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha riferito in un’intervista ad un quotidiano tedesco di non avere intenzione di presentare nuove proposte di riforma alla riunione dell’Eurogruppo di questa settimana. Ma il team di negoziazione della Grecia è «disponibile in ogni momento» per trovare una soluzione con i partner europei, commenta Varoufakis.
Intanto il commissario UE tedesco ha riferito lunedì che è giunto il tempo di prepararsi per uno «stato di emergenza».
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