Credipass sempre più leader di mercato nella mediazione creditizia

Nuovi record per Credipass. Continua il trend di crescita delle erogazioni di mutui e delle cessioni del quinto. In aumento anche le nuove pratiche presentate e il numero di collaboratori.

Credipass sempre più leader di mercato nella mediazione creditizia

Credipass continua la sua fase di crescita. Nel mese di ottobre le erogazioni di mutui, prestiti e cessioni del quinto hanno fatto registrare un notevole aumento, in controtendenza rispetto alla media di mercato.

Sembra che in questa fase di incertezza tante persone stiano cercando rifugio nel più classico degli investimenti, quello immobiliare, tanto caro alle famiglie italiane. Lo dimostrano i dati di Credipass relativi ai mutui per l’acquisto della prima casa, che registrano una netta crescita in termini di volumi di erogato bancario.

Da inizio anno, più di 30.000 famiglie si sono affidate ai consulenti del credito di Credipass per ottenere un mutuo, una surroga o una cessione del quinto. Nel solo mese di ottobre 2020 la società di mediazione di proprietà di Hgroup, tramite le banche convenzionate, ha intermediato oltre 110 milioni di euro, registrando un incremento, rispetto al mese di ottobre 2019, pari al 29%.

In particolare sono state più di 750 pratiche di mutuo ipotecario stipulate, per un valore complessivo di 93 milioni di euro, in aumento del 21% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ancora più forte è stata la crescita delle cessioni del quinto, con 465 pratiche presentate agli istituti di credito specializzati, per un valore di 12,5 milioni di euro, in aumento del 238% rispetto ad ottobre 2019.

Tra i punti di forza di Credipass c’è senza dubbio la rete commerciale distribuita su tutto il territorio nazionale. Con un ingresso in azienda di 250 nuovi consulenti del credito negli ultimi 12 mesi, oggi Credipass può contare su 939 professionisti che operano in esclusiva per l’azienda, facendola diventare la prima società di mediazione creditizia in Italia per numero di collaboratori.

Inoltre, come ricorda Mauro Baldassin, amministratore delegato di
Credipass, “in un 2020 così imprevedibile dal punto di vista degli eventi e delle relative difficoltà che ne sono scaturite, la capacità dell’azienda è stata quella di aver investito sulla formazione ai propri agenti e aver accelerato il passo verso la tecnologia. Si pensi ad esempio alla firma digitale per l’inoltro telematico della documentazione e alle video call per fornire una prima consulenza ai clienti e ai partner commerciali come le agenzie immobiliari, che hanno permesso di gestire al meglio le pratiche di mutui e prestiti e che hanno consentito di mantenere alto il livello di consulenza creditizia”.

E a proposito di nuove pratiche presentate alle banche, nel mese di ottobre Credipass ha registrato un altro record. Sono state caricate nel sistema bancario 1850 pratiche di mutuo ipotecario, per un valore di 234 milioni di euro di potenziale erogato, +32% rispetto ad ottobre 2019, e oltre 700 pratiche di cessione del quinto, per un valore di 18 milioni di euro, +227% rispetto allo stesso mese del 2019. Numeri che lasciano presumere un ulteriore aumento di erogato bancario nei prossimi mesi.

L’incremento della raccolta di nuove pratiche, in questo periodo specifico, può essere attribuito anche alla necessità di finanziare mutui per l’acquisto della casa oltre l’80% del prezzo dell’immobile.

Proprio qualche settimana fa, infatti, dopo che la legge di conversione n. 126 relativa alle «misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia» aveva modificato i requisiti per presentare la richiesta al Fondo di garanzia mutui prima casa, limitando di fatto l’accesso al Fondo per le categorie cosiddette non prioritarie, si è creato un vuoto, lasciando improvvisamente fuori coloro che erano in procinto di acquistare casa e stavano per richiedere la garanzia statale, ma che erano sprovvisti dei nuovi requisiti, come ad esempio i richiedenti oltre i 35 anni di età con un lavoro.

Molte banche si stanno muovendo nella direzione di favorire l’accesso al credito a più categorie di persone promuovendo nuove offerte di mutuo oltre l’80% dell’LTV (Loan to value), e in particolare introducendo soluzioni che permettono di finanziare mutui per acquisto prima casa fino al 95%.

Grazie alle convenzioni con i principali istituti di credito - dichiara Mauro Baldassin - oggi Credipass è in grado di proporre mutui fino al 100% del prezzo dell’immobile, favorendo chi ha la necessità di finanziare l’intero costo della casa e consentendo anche a chi dispone di pochi risparmi di ottenere un mutuo a tassi di interesse molto competitivi”.

Argomenti:

Banche Mutuo

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