Covid, un solo positivo fa scattare il lockdown per un’intera città: ecco dove

Martino Grassi

31 Gennaio 2021 - 20:16

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Una città dell’Australia ha fatto scattare un rigido lockdown della durata di cinque giorni dopo il rilevamento di un solo caso di coronavirus.

Covid, un solo positivo fa scattare il lockdown per un'intera città: ecco dove

Nella città di Perth, la capitale dello Stato dell’Australia Occidentale nella regione di Peel e nel sud-ovest del territorio è stato imposto un lockdown di cinque giorni in seguito alla scoperta di un solo caso di coronavirus.

Si tratta del primo contagio rilevato nella città negli ultimi dieci mesi, sufficiente per allertare le autorità e dichiarare una chiusura totale della durata di cinque giorni all’interno della città australiana e nelle zone limitrofe, per evitare un nuovo possibile focolaio nello Stato.

Covid, un solo positivo fa scattare il lockdown a Perth

Nella città di Perth il rilevamento di una sola persona positiva al coronavirus ha fatto scattare un rigido lockdown della durata di 5 giorni per evitare la diffusione del virus. Il lockdown nella capitale dello Stato dell’Australia Occidentale è iniziato alle ore 18 del 31 gennaio e sarà totale, vale a dire che i residenti potranno uscire solamente per fare la spesa, andare dal medico e per pochissime altre motivazioni, come svolgere l’attività fisica nelle vicinanze della propria abitazione.

Le autorità dello Stato hanno fatto sapere che il rientro a scuola, previsto per lunedì 1 febbraio, sarà posticipato e a tutti i residenti è stato vietato di lasciare le proprie abitazioni ad eccezione che per motivi di necessità. Anche i bar e i ristoranti dovranno abbassare le saracinesche, mentre resteranno consentite le consegne a domicilio. Stretta anche sui matrimoni, che non potranno essere celebrati durante questi giorni. Marco McGowan, il primo ministro dello Stato ha fatto sapere che:

“La nostra politica è quella di una risposta rapida e decisa per riprendere il controllo della situazione e non assistere allo sviluppo di focolai di contagio come abbiamo visto altrove nel mondo"

La persona risultata positiva al coronavirus è un agente della sicurezza di 20 anni che lavora in un hotel per le quarantene. Sembrerebbe che il giovane sia stato contagiato da un viaggiatore sospetto di avere la variante inglese del virus. L’agente di sicurezza ha manifestato i primi sintomi dal 28 gennaio, ma secondo le autorità era già contagioso dal 26 gennaio.

Il primo ministro ha tuttavia aggiunto che è preferibile attuare un periodo di interruzione limitato, rispetto “a un lungo blocco” al fine di “sbarazzarci del virus il più rapidamente possibile”. L’Australia è riuscita ad evitare che il virus si diffondesse all’interno dei suoi confini, registrando solamente 29.000 casi circa e meno di mille decessi; questo è stato possibile chiudendo i confini per quasi tutto il 2020, permettendo ai cittadini di vivere una vita quasi del tutto normale.

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