Covid, la terza ondata è già iniziata: ecco dove

Fiammetta Rubini

23 Dicembre 2020 - 17:14

23 Dicembre 2020 - 17:22

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Siamo chiaramente nella terza ondata della pandemia, dicono gli esperti di salute pubblica irlandesi. Intanto diversi Paesi inaspriscono le misure restrittive per evitare un aumento dei contagi dopo Natale.

Covid, la terza ondata è già iniziata: ecco dove

Mettere una stretta ora per evitare una terza ondata di casi a gennaio, quando si torna a scuola e si prevede il picco dell’influenza: questo il piano seguito dall’Italia e da altri Paesi europei decidendo di blindare le feste di Natale fino all’Epifania. Ma la terza ondata di contagi non è uno scenario ipotetico o lontano, in quanto ci sono dei Paesi che già la stanno vivendo. Ecco quali sono.

Covid, dove c’è già la terza ondata (ed è più pericolosa)

Dopo gli Stati Uniti, che hanno visto tre picchi - o ondate - dell’epidemia di Covid-19, anche l’Irlanda è in una terza ondata di pandemia da coronavirus. Lo affermano gli esperti di salute pubblica, esortando le persone a rimanere a casa e a evitare le occasioni di socializzazione.

Lunedì il Dipartimento della Salute irlandese ha confermato più di 700 nuovi casi di Covid-19, portando il numero totale di contagi nel Paese a 80.267. Il bilancio delle vittime rimane a 2.158 e i ricoverati in terapia intensiva a 29.

Intervenendo al briefing del National Public Health Emergency Team il dott. Philip Nolan, scienziato e presidente della Maynooth University, ha dichiarato: Siamo chiaramente in una terza ondata di questa pandemia, con un numero di casi in rapido aumento anche a causa della socialità”.

Lo ha scritto anche in un post su Twitter pubblicato due giorni fa, dove ha specificato che questa terza ondata di infezioni da SARS-CoV-2 è ancora più pericolosa della precedente. “La seconda ondata è iniziata nei giovani adulti; dopo diverse settimane di ritardo abbiamo visto un aumento molto minore dell’incidenza nelle persone più anziane. Ora c’è un rapido aumento di casi negli over 65, ha scritto su Twitter due giorni fa” ha scritto.

Russia: terza ondata possibile

Una terza ondata di coronavirus in Russia è possibile, affermano diversi esperti del Paese, ma dipenderà da molti fattori come ad esempio la disciplina dei cittadini nell’osservare le misure anti-contagio e dalle restrizioni introdotte nelle varie regioni. Viktor Zakharov, ricercatore dell’Università statale di San Pietroburgo che ha sviluppato un modello matematico di previsione della diffusione del Covid-19, ritiene però che il tasso di diffusione sarà inferiore a quello della seconda ondata e quindi ci sarà meno da preoccuparsi.

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