Covid, scoperto un nuovo sintomo neurologico nei bambini: lo studio

Martino Grassi

18 Dicembre 2020 - 13:49

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I ricercatori dall’università di Manchester hanno scoperto che il coronavirus può causare nei bambini un nuovo sintomo neurologico, che tuttavia è estremamente raro.

Covid, scoperto un nuovo sintomo neurologico nei bambini: lo studio

Nei bambini è stato scoperto un nuovo sintomo neurologico, estremamente raro, causato dal coronavirus: si tratta della paralisi. Sebbene fosse ormai già noto che il virus responsabile della Covid-19 non avesse ripercussioni solamente sull’apparato respiratorio, ma anche su quello neurologico causando ictus, deliri e altre conseguenze, un nuovo studio evidenzia un nuovo possibile sintomo nei bambini.

La scoperta è stata fatta da un team di ricerca internazionale guidato da scienziati britannici dell’Unità accademica di radiologia pediatrica presso il Royal Manchester Children’s Hospital e dell’Università di Manchester ed è stata pubblicata nella celebre rivista scientifica Lancet Child and Adolescent Health.

Covid, nuovo sintomo neurologico nei bambini

Lo studio dei ricercatori di Manchester è stato condotto su 38 bambini provenienti da 8 Paesi diversi, ed in alcuni di loro sono state ritrovate delle complicanze celebrali o del midollo spinale, dopo essere stati sottoposti a risonanza magnetica.

I piccoli pazienti presentavano alcuni sintomi tra cui febbre, perdita di coscienza, problemi di movimento di braccia e gambe e disfunzioni cognitive. Quasi tutti si sono ripresi si sono ripresi o sono in via di guarigione, ma 4 sono deceduti a causa della co presenza di altre patologie come la tubercolosi e lo stafilococco aureo resistente alla meticillina, mentre altri due hanno manifestato una paralisi dopo che il virus è andato ad intaccare il midollo spinale.

Lo studio tuttavia non ha saputo fornire con certezza il tasso di incidenza di problemi neurologici ai danni dei bambini positivi, ma i medici si aspettano che sia una percentuale estremamente bassa. Il professor Stavros Stivaros, neuroradiologo pediatrico e direttore di Imaging presso l’Università di Manchester, ha infatti precisato:

“Sappiamo da tempo che diversi virus possono avere un impatto sul cervello e sulla colonna vertebrale ma fino a questo studio, non potevamo davvero dire con certezza che la COVID-19, sebbene raramente, potesse anche avere questo effetto”.

Le implicazioni dello studio

I ricercatori si auspicano che questo studio possa supportare la diagnosi da Covid-19 nei rari casi in cui i bambini manifestino delle condizioni neurologiche senza però mostrare i sintomi tipici dell’infezione causata da coronavirus, quale febbre, tosse e altri problemi dell’apparato respiratorio. Il professor Stivaros ha concluso affermando che:

“È chiaro dal numero di bambini che abbiamo visto con COVID-19, che le complicanze neurologiche sono rare. Ma è importante riconoscere che la COVID-19 potrebbe essere una possibile diagnosi, anche se questi bambini non mostrano i classici sintomi respiratori del virus”

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