Il Covid non è ancora sotto controllo: l’allarme dell’OMS

Martino Grassi

6 Ottobre 2021 - 10:00

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Secondo Maria Van Kerkhove l’incaricata dell’OMS per la gestione della pandemia la situazione legata al Covid non è ancora sotto controllo. Ecco cosa aspettarsi per i prossimi mesi.

Il Covid non è ancora sotto controllo: l'allarme dell'OMS

Nel corso dei mesi si sono rincorse le ipotesi e le previsioni su quando potremmo mettere la parola fine alla pandemia, ma secondo le ultime dichiarazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo momento è ancora molto lontano dato che il Covid non è ancora sotto controllo.

È quanto ha affermato l’incaricata dell’Organizzazione per la gestione della pandemia Maria Van Kerkhove in un contraddittorio sui profili social dell’agenzia ONU per la salute, lanciando l’allarme per i prossimi mesi e ricordando che l’arrivo di nuovi focolai non è un’ipotesi da escludere.

Il Covid non è ancora sotto controllo: l’allarme dell’OMS

“La situazione è ancora incredibilmente dinamica. Ed è dinamica perché non abbiamo il controllo di questo virus. Sono queste le parole che ha utilizzato l’epidemiologa americana dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha sottolineato come “in alcune città vediamo unità di terapia intensiva e ospedali saturi e persone che muoiono mentre per strada le persone si comportano come se l’epidemia fosse finita”. In molti infatti sembrano aver dimenticato le regole del nuovo galateo, che prevedono di indossare sempre la mascherina nei luoghi affollati, mantenere la distanza di sicurezza e igienizzarsi spesso le mani.

A confermare le dichiarazioni dell’esperta arrivano i dati sull’andamento della pandemia: nel corso della scorsa settimana sono stati registrati 3,1 milioni di nuovi casi e 54.000 decessi a livello mondiale. Tuttavia le cifre potrebbero essere molto più alte, dato che il numero delle persone infette è sempre sottostimato non essendo facile individuare le persone asintomatiche.

Le previsioni per il futuro

Sebbene non sia facile comprendere quale sarà l’evoluzione della pandemia nel corso dei prossimi mesi, gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stanno studiando quello che potrebbe accadere nei prossimi 18 mesi: “Abbiamo ancora sacche di persone che non sono vaccinate, o perché non hanno accesso ai vaccini o perché rifiutano o non possono essere vaccinate, e possiamo avere nuovi focolai.

È quanto ha precisato Van Kerkhove, aggiungendo che a oggi quasi tutte le persone ricoverate negli ospedali sono persone che non hanno ancora ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Secondo l’esperta, anche se il virus potrà essere controllato in futuro, non sarà facile debellarlo, e dunque dovremmo imparare a conviverci: “La possibilità di sradicare il virus, o addirittura di eliminarlo a livello globale è stata persa fin dall’inizio. È stata persa perché non abbiamo attaccato questo virus nel modo più vigoroso possibile a livello globale”.

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