Covid, boom di bambini miopi a causa del lockdown: ecco perché

Martino Grassi

18/06/2021

18/06/2021 - 15:22

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Secondo quanto riportato da vari studi condotti in diversi Paesi il lockdown sembra essere stato responsabile di un boom di casi di miopia tra i bambini. Ecco perché.

Covid, boom di bambini miopi a causa del lockdown: ecco perché

Il lockdown ha causato una vera e propria epidemia di bambini miopi. Sebbene la situazione sanitaria stia migliorando in quasi tutta Europa e i vari Paesi si stiano preparando alle graduali riaperture, non è una novità che le chiusure imposte dai vari governi per limitare la diffusione del virus nei momenti di peggiore recrudescenza abbiano avuto dei gravi effetti non solo sull’economia, ma anche sulla salute delle persone.

Le conseguenze del virus continueranno a manifestarsi ancora per molto tempo, dato che gli scienziati di tutto il mondo sono concordi nell’affermare che l’infezione di Covid sia responsabile di moltissimi sintomi e patologie a lungo termine. Gli esperti però hanno messo in evidenza anche un altro effetto collaterale della pandemia, causato dalla chiusura forzata, ossia l’aumento della miopia, soprattutto tra i bambini e gli adolescenti.

Covid, boom di bambini miopi a causa del lockdown

Nel corso del 2020 milioni di bambini in tutto il mondo sono stati confinati all’interno delle proprie case durante i vari lockdown generalizzati e non sono potuti nemmeno andare a scuola o a giocare all’aperto. Questa situazione, secondo quanto riportato da diversi studi internazionali, ha causato una vera e propria epidemia di bambini miopi.

Tutte le ricerche, condotte in Cina, Canada e America Latina, concordano sul fatto che l’incremento di questa malattia sia stata causata proprio dal lockdown. Carolina Picotti, medico, oculista pediatrico e autrice di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, ha precisato che nel periodo tra il 2019 e il 2020, l’anno in cui siamo rimasti reclusi all’interno delle nostre abitazioni è stato notato un incremento medio del 40% di casi di miopia nei bambini con un età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Perché sono aumentati i casi di miopia?

Ma qual è il nesso tra miopia e lockdown? Una risposta a questa domanda arriva proprio da Picotti, la quale spiega che i raggi del sole rilasciano dopamina nella retina. Questa sostanza ha come obiettivo quello di impedire al bulbo oculare di allungarsi e “se i bambini non escono all’aria aperta e non ricevono la luce solare, i loro corpi non generano questo neurotrasmettitore”.

L’esperta aggiunge ancora che non è possibile sostituire il sole con nessun’altra luce artificiale nella generazione di dopamina. I risultati di questo studio inoltre vanno a confermare “l’ipotesi che fattori ambientali, non solo fattori genetici, possano intensificare o attenuare questa malattia”.

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