Covid-19: c’ è una Regione che preoccupa Giuseppe Conte

Antonio Cosenza

26 Dicembre 2020 - 09:34

14 Gennaio 2021 - 11:42

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Covid-19: livello di rischio alto ancora in cinque Regioni: ma Giuseppe Conte è preoccupato specialmente per quanto sta accadendo in Veneto.

Covid-19: c' è una Regione che preoccupa Giuseppe Conte

Covid-19: la situazione in Veneto si fa sempre più preoccupante con il passare dei giorni.

Nell’ultima intervista rilasciata a Porta a Porta, il Premier non ha nascosto la sua preoccupazione per quanto sta succedendo in Veneto, Regione dove i dati sul contagio da Covid stanno tornando a crescere ad un ritmo allarmante. Il Premier - che non ha nascosto l’ipotesi di un secondo lockdown in caso di terza ondata - è ancora presto per avanzare ipotesi su cosa sta succedendo in Veneto:

“Dobbiamo capire come e perché i dati stanno crescendo”.

La situazione è sotto continua valutazione ma anche nel giorno di Natale i dati sono stati molto preoccupanti. Vediamo nel dettaglio quali sono i dati che più preoccupano e che potrebbero portare anche ad un inasprimento delle restrizioni.

Contagi da Covid: cresce la preoccupazione in Veneto

Anche il giorno di Natale non c’è pace per il Veneto, regione italiana che oggi più preoccupa in vista di una possibile terza ondata da Covid. Il 25 dicembre sono 5.010 i casi individuati in Veneto su un totale di 13.776 tamponi effettuati; ad oggi, quindi, c’è una percentuale di positività del 36,3%, ben tre volte in più rispetto alla media nazionale che oggi è del 12,5%.

Per capire quanto è preoccupante la situazione in Veneto basti pensare che le altre due Regioni che nelle ultime 24 ore hanno fatto registrare il maggior numero di contagi - Lombardia ed Emilia Romagna - messe insieme non raggiungono comunque il dato del Veneto (rispettivamente sono 2.628 e 2.127 i nuovi casi nelle suddette Regioni).

Altro dato che preoccupa è quello che riguarda l’indice Rt. Questo è sotto all’1 in tutta Italia, ad eccezione di due Regioni tra le quali è compreso anche il Veneto con un Rt dell’1,1 (l’altra è il Molise).

Il livello di allerta è alto anche perché gli esperti stanno ancora cercando di capire il motivo per cui il virus in Veneto circola più velocemente rispetto ad altre Regioni. C’è l’ipotesi che abbia attecchito maggiormente la variante del Covid scoperta in Gran Bretagna, ma al momento - come sottolineato da Giuseppe Conte - è ancora presto per avanzare qualsiasi tipo di ipotesi.

Covid, non solo Veneto: le altre Regioni ad alto rischio

Il Veneto è sicuramente la Regione alla quale gli esperti guardano con maggiore attenzione, anche perché - come anticipato - serve capire il motivo di una tale diffusione dei contagi.

Ma non è certamente l’unica Regione a rischio. Secondo l’ISS - Istituto Superiore di Sanità - infatti, oltre al Veneto ci sono altre quattro Regioni dove il livello di rischio è ancora elevato.

In particolare, si tratta di Liguria, Marche, Puglia e Umbria ad essere classificate con il rischio Alto, imponendo quindi la massima prudenza specialmente in questo periodo.

A gennaio poi si vedrà se le restrizioni oggi in vigore saranno servite per abbassare i dati sul contagio, ma nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare non si escludono nuove restrizioni. Con la possibilità che - indipendentemente dal livello di rischio di ogni singola Regione - tutta Italia diventi zona rossa per contrastare la terza ondata da Covid.

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