Covid, l’India è di nuovo nel caos: colpa della variante, cosa sta succedendo?

Alessandro Cipolla

21 Aprile 2021 - 12:53

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In India si aggrava l’emergenza Covid a causa della variante indiana: sono oltre 2.000 i morti nelle ultime 24 ore, crolla l’età media dei ricoverati tanto che è stato aperto anche un reparto pediatrico a Gujarat.

Covid, l'India è di nuovo nel caos: colpa della variante, cosa sta succedendo?

Torna a essere preoccupante la situazione in India legata al Covid. Nelle ultime 24 ore i morti sono stati più di 2.000 e 300.000 i nuovi contagi, facendo così registrare un picco da quando la curva nelle scorse settimane è tornata drammaticamente a salire.

L’India sta combattendo ancora una volta una grande battaglia - ha affermato durante un discorso al Paese il primo ministro Narendra Modi - ma questa seconda ondata è arrivata come una tempesta”.

Positivo anche il politico Rahul Gandhi, figlio di Sonia, che avrebbe fortunatamente dei sintomi solo lievi. Al momento l’India è uno dei Paesi più colpiti al mondo dal Covid con 15,6 milioni di persone contagiate e 182.500 decessi, anche se il numero reale dei morti potrebbe essere di gran lunga maggiore rispetto alle cifre ufficiali, visto che i tamponi vengono fatti solo a chi spira in ospedale.

Dopo aver in qualche modo cantato vittoria dopo la fine della prima ondata, adesso il Paese che conta 1,3 miliardi di abitanti è di nuovo nel caos per colpa della variante indiana che sarebbe più contagiosa e aggressiva rispetto al ceppo originale.

Covid, cosa sta succedendo in India?

In poco più di un mese, l’India è passata dai 23.000 nuovi casi del 10 marzo ai 295.000 del 20 aprile. Una impennata che sta mandando in tilt il sistema sanitario, visto che negli ospedali starebbero cominciando a scarseggiare posti letto, ossigeno e macchinari.

La colpa sarebbe tutta della variante indiana, che avrebbe una doppia mutazione e sarebbe molto più contagiosa e aggressiva. Una situazione questa identica a quella che si sta vivendo in Brasile.

A preoccupare è soprattutto l’abbassamento dell’età media dei ricoverati, si stima che due terzi degli ospedalizzati abbia meno di 45 anni, tanto che a Gujarat è stato aperto un reparto pediatrico per i pazienti Covid.

Una scena questa già vista in Brasile, dove il Ministero ha dato notizia di oltre 800 bambini morti a causa del Covid dall’inizio della pandemia. Anche i sintomi di questa variante indiana sarebbero peggiori, con danni pure al cuore e ai reni. oltre che ai polmoni

Per cercare di uscire fuori da questa situazione, l’India ha deciso di accelerare con i vaccini bloccando le esportazioni delle dosi di AstraZeneca destinate all’estero, soprattutto per il progetto COVAX.

Situazioni come quelle dell’India e del Brasile sono un potenziale grosso problema per tutta la comunità mondiale: se non verrà messo un freno alla circolazione del virus, il rischio di nuove varianti potenzialmenti sfuggenti ai vaccini potrebbe allungare i tempi di questa pandemia.

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