Coronavirus: i numeri reali del contagio rivelati da Anonymous?

Coronavirus: Anonymous twitta i numeri reali del contagio. Secondo gli attivisti e hacker il numero degli infetti in Cina sarebbe molto più alto dei dati ufficiali. A nasconderli sarebbe la Cina.

Coronavirus: i numeri reali del contagio rivelati da Anonymous?

L’allarme Coronavirus ha destato la preoccupazioni delle Nazioni nel mondo: il virus cinese, che è da poco arrivato anche in Italia, è un sorvegliato speciale di questo inizio 2020 ma ora i numeri reali vengono messi in discussione da Anonymous, che twitta i presunti dati del contagio nascosti e corrispondenti alla realtà.

Si tratta ovviamente di numeri non confermati destinati ad alimentare i complottisti che non non vedono molto chiaro dietro alla reale entità del contagio e diffusione del Coronavirus nel mondo. Anonymous, la rete segreta di hacker e attivisti famosa per aver rivelato in passato dati che sarebbero dovuti restare segreti, sembra detenere numeri diversi sui contagiati dal Coronavirus in Cina.

Nonostante l’esistenza di una mappa ufficiale che permette di controllare il numero di contagiati in Cina e nel mondo, in molti mettono in dubbio i dati a oggi conosciuti sul Coronavirus ed è qui che Anonymous è sceso in campo, con un tweet che riporta cifre decisamente differenti.

Coronavirus: Anonymous diffonde i numeri reali del contagio in Cina?

Il tweet di Anonymous contiene una serie di dati che differiscono dalle cifre ufficiali fornite negli scorsi giorni sulla diffusione del Coronavirus in Cina. Secondo gli attivisti abbiamo il seguente schema, diviso per date:

  • 23 gennaio: 830 casi
  • 24 gennaio: 1.287 casi
  • 25 gennaio: 1.975 casi
  • 26 gennaio: 2.744 casi
  • 27 gennaio: 4515 casi
  • 28 gennaio: 5974 casi
  • 29 gennaio: 7711 casi
  • 30 gennaio: 9692 casi
  • 31 gennaio: 11.791 casi
  • 1 febbraio: 14.380 casi
  • 2 febbraio: 17.238 casi
  • 3 febbraio: 19.701 casi

In merito ai dati forniti Anonymous sottolinea che “I nostri dati sono più aggiornati rispetto a quelli presenti nella maggior parte di siti web e mappe, le informazioni rilasciate sono affidabili al 100% e provengono da fonti certificate”.

Anonymous insiste con la presunta negligenza della Cina, rea di nascondere i veri dati in merito all’epidemia:

“Il governo cinese ha messo in pericolo la vita di milioni di persone e potrebbe aver già innescato una pandemia mortale nel mondo. Non è un segreto che il governo cinese controlli attivamente il flusso di informazioni all’interno e all’esterno dei suoi confini. La Cina è diventata anche molto più ricca e influente nel corso degli anni, il che ha permesso loro di controllare la segnalazione di eventi nel Paese e nel resto del mondo, come abbiamo riportato sulle recenti proteste a Hong Kong”.

Ti potrebbe interessare Morti coronavirus: la Cina nasconde i veri numeri?

Parole dure e dati che, se confermati, potrebbero essere decisamente preoccupanti e che, di conseguenza, potrebbe innalzare il tasso di mortalità attuale del Coronavirus (fermo al 2%).

Si tratta ovviamente di speculazioni a cui fare affidamento con le dovute pinze: gli unici dati ufficiali sono quelli che conosciamo e per monitorare lo stato d’avanzamento del virus nel mondo è stata messa online un’apposita mappa sempre aggiornata dai ricercatori della John Hopkins University.

Vedi anche Coronavirus: la mappa per vedere dove si è diffuso il virus

Iscriviti alla newsletter Tecnologia per ricevere le news su Coronavirus

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.