Con la sentenza 199 la Corte Costituzionale separa salute pubblica e contagio, apre a obblighi sanitari permanenti e riscrive di fatto l’articolo 32, riducendo la libertà di cura individuale.
Nell’incosapevolezza dei più e nel terrore degli altri, la sentenza 199 della Corte costituzionale, depositata lo scorso 23 dicembre, spalanca uno scenario a dir poco inquietante per i prossimi anni.
La Consulta, infatti, ha ritenuto «non fondate» le questioni di legittimità costituzionale sollevate lo scorso febbraio dal Tribunale ordinario di Catania in merito alle norme emergenziali adottate durante la gestione del Covid-19. In altre parole, green pass e obbligo vaccinale non avrebbero comportato alcuna violazione dei diritti fondamentali in quanto “le esigenze di sanità pubblica vanno oltre gli interessi del singolo individuo”.
La Corte Costituzionale adotta un’interpretazione che, di fatto, abroga l’articolo 32 della Costituzione modificando il consolidato concetto di tutela della salute pubblica: un obbligo può essere imposto anche per la mera protezione della salute individuale. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA