Congedo di paternità obbligatorio: sale a 3 mesi. La svolta di Bonetti

Teresa Maddonni

19 Ottobre 2021 - 11:24

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Da 10 giorni a 3 mesi: per il congedo di paternità obbligatorio arriva la svolta annunciata dalla ministra per la Famiglia Elena Bonetti in vista di un rafforzamento della parità di genere.

Congedo di paternità obbligatorio: sale a 3 mesi. La svolta di Bonetti

Il congedo di paternità obbligatorio sale a 3 mesi, una svolta annunciata dalla ministra per la Famiglia di Italia Viva Elena Bonetti.

A prevederlo il Family Act che attende l’ultimo voto della Camera, per poi passare al Senato, come la ministra ha ricordato, e che prevede una riforma complessiva dei congedi parentali.

Il congedo di paternità obbligatorio solo nel 2021 è arrivato a 10 giorni, dai 7 prima previsti e che erano 5 nel 2019.

Insomma una svolta epocale quella del congedo di paternità obbligatorio fino a 3 mesi dal momento che si tratta di una misura fondamentale di sostegno alla genitorialità insieme al tanto atteso assegno unico per i figli fino a 21 anni a regime per tutti dal 2022 al posto di quello temporaneo attualmente operativo.

Vediamo allora, sulla base di quanto annunciato anche dalla ministra Bonetti, cosa prevede la riforma del congedo di paternità obbligatorio.

Congedo di paternità obbligatorio diventa di 3 mesi: annuncio Bonetti

Lo annuncia la ministra Bonetti che il congedo di paternità obbligatorio diventa di 3 mesi, la misura di sostegno anche alle donne e al lavoro femminile da tempo attesa e lo fa proprio in occasione della firma del patto “Zero gender gap” da parte dei rappresentanti di 30 grandi aziende italiane e internazionali in apertura del “Women’s Forum G20 Italy” a Milano.

10 giorni sono stati raggiunti a fatica e ora si vuole arrivare alla svolta che prolunga il congedo di paternità obbligatorio fino a 3 mesi.

“Il governo si è già impegnato e continuerà a impegnarsi per garantire il congedo di paternità obbligatorio oltre i 10 giorni previsti. Nel Family Act si prevede fino a 3 mesi di congedo di paternità con un aumento graduale, ma l’importante è parificare la responsabilità maschile a quella femminile”.

I 3 mesi quindi, stando a quelle che sono le parole della ministra Bonetti, non saranno concessi subito, ma l’aumento dei giorni di congedo di paternità obbligatorio sarà graduale arrivando comunque a parificare la responsabilità dei genitori e non facendo ricadere quindi tutto il peso della famiglia sulle donne.

“Nel Family Act, che attende l’ultimo voto alla Camera e poi passerà al Senato - ha dichiarato la ministra di Iv - è prevista la riforma complessiva dei congedi parentali. L’Italia ha messo al centro dell’attenzione il tema in tutto il G20. È un momento di grande opportunità e di grande responsabilità, il governo è primariamente impegnato nel mettere al centro la parità di genere.”

Congedo di paternità obbligatorio verso i 3 mesi: cosa prevede

Per il congedo di paternità obbligatorio, stando alle parole della ministra Bonetti, si avvierà al raggiungimento del traguardo dei 3 mesi forse già a partire dal prossimo anno.

Il congedo di paternità obbligatorio è oggi di 10 giorni ed è diretto ai padri lavoratori dipendenti anche adottivi o affidatari, entro e non oltre il quinto mese dalla nascita del figlio, adozione o affido.

Il congedo di paternità è un diritto autonomo e quindi non alternativo, ma aggiuntivo alla maternità della madre.

Il congedo di paternità può essere inoltre fruito dal padre, in quanto obbligatorio, anche se lo stesso accede al congedo dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, articolo 28 previsto “in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre”.

Con il congedo di paternità obbligatorio portato a 3 mesi, oggi solo di 10 giorni, si arriverebbe a una svolta dai contorni tuttavia ancora poco definiti e che comunque sarà graduale.

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