Congedo di paternità obbligatorio: come cambia (davvero) nel 2022

Teresa Maddonni

29 Ottobre 2021 - 09:21

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Il congedo di paternità obbligatorio di quanti giorni sarà nel 2022? Come cambia con la Legge di Bilancio? Vediamolo nel dettaglio con il testo della Manovra approvato in Consiglio dei Ministri.

Congedo di paternità obbligatorio: come cambia (davvero) nel 2022

Congedo di paternità obbligatorio: come cambia davvero nel 2022?

Una domanda alla quale rispondiamo con il testo della Legge di Bilancio 2022 approvato ieri in Consiglio dei Ministri dopo che la scorsa settimana la ministra della Famiglia Elena Bonetti aveva annunciato che il congedo di paternità obbligatorio sarebbe salito a 3 mesi. La domanda è: già dal 2022?

Il congedo di paternità obbligatorio nel 2021 è stato portato a 10 giorni dai 7 precedenti con una crescita che è stata graduale al fine di raggiungere gli altri Paesi europei. Questa impostazione diventa strutturale nel 2022. Vediamolo nel dettaglio con il testo della Legge di Bilancio 2022 approvato che deve ora seguire l’iter parlamentare per l’approvazione finale entro fine anno.

Congedo di paternità obbligatorio: resta di 10 giorni nel 2022

Il congedo di paternità obbligatorio resta di 10 giorni anche nel 2022. Il cambiamento infatti dovrebbe essere graduale e quindi il passaggio a 3 mesi annunciato non avverrà subito dall’inizio del prossimo anno.

Il Consiglio dei Ministri ieri ha approvato la Legge di Bilancio 2022 da 30 miliardi e va a rendere strutturale il congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni per il 2022.

Con la Legge di Bilancio 2022, parliamo del testo in bozza approdato in CdM, viene modificato il comma 354 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2017, già modificato dalla Manovra 2021 che ha portato il congedo di paternità obbligatorio da 7 a 10 giorni.

Il nuovo testo sostituisce le parole a “sette giorni per l’anno 2020 e a dieci giorni per l’anno 2021” sono sostituite dalle seguenti: “a sette giorni per l’anno 2020 e a dieci giorni dall’anno 2021”.

Nulla cambia quindi da gennaio quindi e per arrivare ai 3 mesi occorrerà quindi attendere. La Legge di Bilancio 2022 introduce anche l’esonero contributivo per le madri lavoratrici che rientrano dalla maternità.

Congedo di paternità obbligatorio: aumento dei giorni graduale

D’altronde la stessa ministra Bonetti annunciando l’aumento dei giorni di congedo di paternità obbligatorio portato a 3 mesi ha parlato di passaggio graduale.

La misura è contenuta nel Family Act che attende il voto della Camera per poi passare al Senato e i tempi non dovrebbero essere molto stretti.

Tuttavia si conferma l’impegno verso un aumento, seppur graduale, al fine di parificare la responsabilità di uomini e donne.

Viene confermato l’assegno unico per i figli per il 2022 che entrerà a regime da gennaio sebbene si debba studiare ancora bene il passaggio dall’attuale misura ponte per evitare brusche penalizzazioni nelle buste paga dei dipendenti dal prossimo gennaio.

Il congedo di paternità obbligatorio, che rimane anche nel 2022 di 10 giorni, è diretto ai padri lavoratori dipendenti, anche adottivi o affidatari, entro e non oltre il quinto mese dalla nascita del figlio, adozione o affido. È un diritto autonomo pertanto non è alternativo, ma aggiuntivo, alla maternità della madre.

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