Commercianti senza Pos, posso andare via senza pagare?

Cosa fare se il commerciante non ha il Pos e non si ha denaro contante con sé? Secondo la legge il cliente può andare via senza pagare ma con l’impegno di tornare a saldare la somma. Vediamo cosa fare e come tutelarsi quando il negoziante non permette di pagare tramite carta o bancomat.

Commercianti senza Pos, posso andare via senza pagare?

I commercianti senza Pos sono ancora tanti, complice la mancata volontà del Governo di applicare delle sanzioni a chi non si adegua all’obbligo. Come deve comportarsi il cliente? E che fare se non si hanno con sé contanti a sufficienza per pagare il conto?

In mancanza di una precisa disciplina di legge, non vi è una risposta univoca. Solitamente il proprietario del negozio segna un credito a suo favore e invita il cliente a recarsi al bancomat più vicino a prelevare.

Ricordiamo che tutti i commercianti sono obbligati ad avere il Pos e ad accettare il pagamento tramite carta o bancomat, quindi se questa possibilità viene preclusa la responsabilità è solo ed esclusivamente del commerciante e non del cliente, in quanto nessuna norma prevede l’obbligo di portare contanti con sé.

Vediamo come bisogna comportarsi in caso di rifiuto del Pos e come e quando segnalare il fatto alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle Entrate.

Commercianti senza Pos, cosa dice la legge

Pos sì Pos no, ne sentiamo parlare tutti i giorni. Eppure l’obbligatorietà del Pos dovrebbe ormai essere un principio acquisito. Sono diversi anni che gli esercizi commerciali sono obbligati a possedere il Pos e quindi a permettere il pagamento tramite carta o bancomat. Eppure questa regola non viene sempre rispettata, soprattutto nei negozi e nei ristoranti di piccole dimensioni. Questo accade perché nonostante il Pos sia obbligatorio, la legge non prevede alcuna sanzione per i negozianti che non ne sono muniti, con la conseguenza che la norma resta in molti casi disapplicata.

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In molti chiedono l’introduzione delle multe, eppure anche l’ultima manovra finanziaria si è chiusa senza la previsione di sanzioni per i commercianti senza bancomat. Eppure introdurre le multe sembrerebbe essere il modo più efficace per ridurre il numero dei trasgressori e per offrire ai clienti un servizio migliore, dato che si tende a fare sempre meno uso del denaro contante.

Commerciante senza Pos posso andare via senza pagare?

Data la mancanza di multe, è lecito chiedersi come comportarsi quando l’esercizio commerciale è sprovvisto di Pos e il cliente non ha denaro con sé. In questo caso possono venirsi a creare diversi scenari, in base al tipo di prodotto/servizio oggetto acquistato. Ad esempio se si tratta di un capo di abbigliamento, una soluzione potrebbe essere quella di chiedere al commerciante di tenerlo da parte e di tornare in un secondo momento munito di denaro contante; la cosa si complica quando l’esercizio commerciale in questione è un ristorante o un pub e si viene a conoscenza della mancanza del Pos solo dopo aver consumato il pasto o la bevanda. Che fare in questo caso? Si può andare via senza pagare?

Precisiamo che in questo caso ad essere in torto è il commerciante, per questo dovrà essere lui a venire incontro alle esigenze del cliente, sia quando il Pos manca del tutto che quando è guasto o momentaneamente non funzionante. Secondo la legge, il proprietario deve lasciar andare il cliente aprendo un credito che potrà essere saldato successivamente.

In genere chi si trova in questa spiacevole situazione si reca al bancomat più vicino a prelevare per saldare il debito immediatamente oppure torna il giorno seguente lasciando gli estremi del documento di identità al commerciante. Precisiamo però che nessuna norma disciplina questa pratica, quindi in caso di rifiuto di lasciare un documento o il numero di telefono, il negoziante si prenderà tutti i rischi.

Commerciante senza Pos, devo segnalare il fatto?

Se il negoziante è sprovvisto di Pos spetta al cliente valutare se segnalare o meno il fatto alla Guardia di Finanza, non essendo tale segnalazione obbligatoria. Questa generalmente viene comunicata quando si ha il dubbio che dietro il rifiuto di accettare pagamenti tramite carta ci sia l’intento di evitare l’emissione degli scontrini fiscali e quindi evadere le tasse.

Per segnalare il fatto ci sono due modi:

  • chiamando il numero gratuito 117 indicando nome e luogo dell’esercizio commerciale e descrivendo il fatto;
  • inviando una comunicazione scritta all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza specificando nome, luogo dell’esercizio, data e ora del fatto, e chiedendo all’Autorità di intervenire per fare le dovute indagini. I moduli per inoltrare la richiesta sono disponibili sui rispettivi siti Internet.

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