Come non sprecare l’acqua in estate

14 luglio 2020 - 06:57 |
18 luglio 2020 - 22:07 |

Consigli per non sprecare l’acqua in estate e favorirne, nei mesi più caldi, il consumo razionale. Dalla doccia alla lavatrice, dalla lavastoviglie alle piante: ecco cosa fare.

Come non sprecare l'acqua in estate

Lo spreco di acqua in estate? Un problema inevitabile. Bere, innaffiare, lavarsi, igienizzare: nei mesi estivi il consumo di acqua per usi civili cresce inevitabilmente e i litri pro capite consumati in una giornata aumentano a dismisura.

È un circolo vizioso e interconnesso: si suda maggiormente, ci si lava e si beve di più, ci si cambia d’abito più spesso e, di conseguenza, si lavano gli indumenti con cadenza maggiore. Lo spreco di acqua è garantito. Avete in casa delle piante? Servono diverse secchiate di acqua. Disponete di una porzione di giardino? Il consumo è di centinaia di litri di acqua ogni giorno.

Cosa fare, allora, per sprecare meno acqua?

Spreco di acqua: il triste primato italiano

Il consumo eccessivo di acqua diventa, al pari di quella del caldo, un’emergenza da non sottovalutare anche perché il confine sottile tra consumo e spreco diventa facilmente valicabile.

L’Italia è maglia nera d’Europa: i dati Istat e Eurostat certificano che la penisola detiene il record negativo dello spreco di acqua con un prelievo per il consumo d’acqua potabile pro capite che oscilla tra i 156 e i 160 metri cubi annui e una dispersione idrica pari a circa il 42% del prelievo totale (media europea 15%).

Serve un’inversione di rotta, un differente approccio culturale: l’acqua non va mai sprecata. Fonte primaria di vita, indispensabile per ciascuna delle attività antropiche, l’acqua è un bene prezioso, fondamentale per la sopravvivenza del Pianeta: risorsa tanto necessaria quanto esauribile, sebbene la superficie terrestre ne sia costituita per il 71%.

La sua disponibilità, troppe volte data per scontata, è limitata e in molti casi il diritto di usufruirne evidenzia una disparità marcata tra popolazioni e aree geografiche.

Consigli per non sprecare acqua in estate

Ci sono semplici accorgimenti per ridurre al minimo lo spreco di acqua in estate (e non solo). Basta munirsi di un po’ di attenzione. I consigli per non sprecare acqua in estate diventano, quindi, accorgimenti da tenere in considerazione sempre, anche negli altri periodi dell’anno.

Preferire la doccia (breve) al bagno

No solo igiene. Acqua e refrigerio: binomio perfetto. Giugno, luglio e agosto non lasciano tregua? Meglio una doccia che un bagno. Se per la prima occorrono in media 40 litri di acqua, per il secondo se ne consuma una quantità tre volte superiore. Non serve, inoltre, che una doccia duri dieci minuti. Ne bastano due. Il valore aggiunto? La doccia è più pratica e più veloce. Il risultato finale – igiene e refrigerio - non cambia.

Il nebulizzatore per doccia

Anche la tecnologia interviene a supporto dello spreco idrico: le docce con meccanismo di nebulizzazione consentono un risparmio elevato di acqua. La nebulizzazione consente di ridurre l’acqua in parti minute, le gocce, costringendola a fluire attraverso un passaggio molto stretto L’impressione è di essere avvolto da una cascata, in realtà il consumo di acqua è minore.

Innaffiare piante e giardino di sera

Piante, erba e acqua ve ne saranno grati: se di giorno il mix tra evaporazione acquea – più veloce – e luce può danneggiare le piante, di sera assorbono una maggiore quantità di acqua e – di rimando – se ne consuma molto meno. Non trascurare neppure il fatto che il consumo di acqua serale ha un costo economico minore.

Restare ben idratati

Perché restare idratati serve a ridurre lo spreco di acqua? Conservare la giusta temperatura corporea e tenere sotto controllo i livelli di idratazione consente di sudare meno e di avvertire meno la sensazione di calore. Di conseguenza, si riducono le docce e i cambi d’abito.

Frutta e verdura in ammollo

Una ciotola piena d’acqua è sufficiente per lavare bene la frutta e la verdura: sciacquarla sotto il rubinetto aperto significa consumare parecchi litri d’acqua in più a fronte del medesimo risultato.

Lavare l’auto con secchio e spugna

Dimenticate il tubo di gomma e la canna dell’acqua. Per un lavaggio dell’auto fai d te bastano un secchio, una spugna e una quantità d’acqua razionalizzata.

Riutilizzare l’acqua avanzata

Un paio di esempi? Eccoli: la condensa prodotta dai condizionatori vi permette di igienizzare il pavimento. L’acqua che utilizzate per pulire gli alimenti può servirvi per annaffiare le piante.

Usare con oculatezza lo scarico del bagno

Si beve di più, aumentano le necessità fisiologiche: dotarsi di un wc con cassetta a doppia pulsantiera, con cui è possibile scegliere quando utilizzare una maggiore o minore quantità di acqua, è la soluzione ideale per evitare spreco d’acqua.

Attenzione alle perdite

La rottura delle tubature: classica rottura di scatole con inevitabile spreco di acqua. Chissà perché, poi, ce ne si accorge sempre d’estate e – nei peggiori dei casi – il giorno prima di partire o qualche minuto dopo essere arrivati nella casa delle vacanze. Controllare periodicamente il funzionamento del sistema idrico è il modo migliore per evitare sorprese, sprechi d’acqua e di denaro.

Lavatrice a carico pieno

Col caldo ci si cambia d’abito con frequenza maggiore: la cesta dei panni sporchi si riempie in fretta e la tentazione di buttare tutto in lavatrice è forte. Assicuratevi, tuttavia, che il carico sia sempre pieno: per ogni lavaggio si consumano tra i 60 e i 90 litri d’acqua, a prescindere dalla portata del carico. Inutile far partire tre volte la lavatrice semivuota, lo spreco è presto calcolato.

Preferire la lavastoviglie al lavaggio a mano

Diventa una questione di comodità ma anche di risparmio: una lavastoviglie a carico pieno consuma molto meno acqua di quella che sprecheremmo optando per il lavaggio manuale delle stoviglie.

Chiudere bene i rubinetti e utilizzare frangigetto

Due accorgimenti semplici per evitare spreco di acqua. Il primo: assicurarsi sempre che i rubinetti siano ben chiusi e non abbiano perdite, benché minime. Il secondo: valutare la possibilità di aggiungere un frangigetto al rubinetto, ovvero un filtro che consente di miscelare acqua e aria e ridurre il flusso del gettito di acqua di una percentuale pari al 50%. All’atto pratico, non vi accorgerete di nulla.

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