Colloquio di lavoro, come reagire alla “prova del bicchiere d’acqua”

Alessandro Nuzzo

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Se ad un colloquio di lavoro notate una brocca o un bicchiere d’acqua sul tavolo, ecco come dovete comportarvi.

Colloquio di lavoro, come reagire alla “prova del bicchiere d'acqua”

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Il colloquio di lavoro è un momento molto importante e fondamentale per la vita professionale di una persona. Chiunque ambisca a lavorare alle dipendenze di qualcuno, prima o poi nella vita dovrà affrontarlo o con il capo dell’azienda o con i responsabili dell’ufficio del personale.

Pochi minuti di conversazione in cui verrà visionato il Cv, vi verranno fatte delle domande volte a conoscervi meglio e capire se siete il candidato ideale per la posizione aperta in azienda. È importante arrivarci preparati e cercare di fare ottima impressione in quei pochi minuti che vi verranno concessi. Se qualcosa dovesse andare storto, la vostra reputazione potrebbe risentirne e di conseguenza il vostro profilo venire scartato.

Per chi effettua i colloqui e deve decidere se un profilo è idoneo o meno non è facile prendere un decisione e spesso, oltre a visionare le skills e le esperienze inserite nel Cv, si affida a dei test. Uno di questi è la «prova del bicchiere d’acqua». Vediamo come funziona e come comportarsi.

Cos’è la “prova del bicchiere d’acqua” e come reagire

Se ad un colloquio di lavoro noti un bicchiere o una brocca d’acqua a tua disposizione sul tavolo, probabile che chi giudica ha messo in atto la «prova del bicchiere d’acqua». Si tratta di un test sempre più utilizzato che aiuta a comprendere la personalità del candidato e il suo comportamento in un contesto professionale.

Un post su Reddit di un candidato che ha spiegato come ha superato la prova del bicchiere d’acqua è diventato virale. Ha spiegato che ha semplicemente accettato dell’acqua e l’ha bevuta a ritmo normale. Un gesto semplice che è stato interpretato come di fiducia e di adattamento all’ambiente da parte del selezionatore.

Il bicchiere o la caraffa permettono al datore di lavoro di osservare come il candidato reagisce alla presenza dell’acqua. Se accetta o no e, in caso affermativo, in che modo beve.

Sono dettagli psicologici che possono sembrare banali ma che mostrano tanto della personalità di una persona. Un rifiuto potrebbe essere percepito come sospettoso e un segnale di disagio. Una bevuta troppo frettolosa potrebbe essere interpretata come una mancanza di controllo e riflessione.

Attenzione anche a come ci si comporta se dovessero cadere alcune gocce d’acqua sul tavolo. L’esaminatore osserverà attentamente il comportamento del candidato: se prende l’iniziativa di asciugarle, tale gesto verrebbe visto come un indicatore di responsabilità e di attenzione ai dettagli. Il caso contrario, potrebbe essere visto invece come indicatore di superficialità.

Quindi se ad un colloquio di lavoro noti un bicchiere o una brocca d’acqua sul tavolo a tua disposizione, mostrati tranquillo e sereno. Puoi prendere l’iniziativa di bere ma sempre dopo aver chiesto il permesso. A quel punto farlo in modo tranquillo, sereno e rilassato senza mostrare agitazione o segni di disagio ed emozione. Sorseggiare piano senza affrettare l’operazione. Cade qualche goccia? Nessun problema, mostrati calmo e attento a risolvere subito il problema chiedendo un fazzoletto o tirandone fuori uno dalla tasca, semmai ne avessimo uno a disposizione. Comportandoti in questo modo la prova sarà superata senza problemi.

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