Come guadagnare con gli NFT

17 Febbraio 2022 - 08:32

condividi

Come guadagnare con un NFT? Tutto ciò che c’è da sapere su come fare soldi con i non-fungible token, lo strumento legato alla blockchain sulla bocca di tutti.

Come guadagnare con gli NFT

Guadagnare con gli NFT, il sogno di molti appassionati del settore che si chiedono come monetizzare la nuova tendenza legata alla sfera della blockchain che sembra pronta a rivoluzionare il mondo - anche quello degli investimenti - così come lo conosciamo.

È sotto gli occhi di tutti: i non-fungible token, o NFT, stanno diventando uno degli esperimenti basati su blockchain più redditizi della storia. La crittografia dietro agli NFT è piuttosto complicata - per questo motivo la redazione di Money.it ha realizzato guide che spiegano nel dettaglio cosa sono gli NFT, come comprarli o ancora come creare un non-fungible token.

Ora è finalmente giunto il momento di comprendere come guadagnare con gli NFT, comprandoli e/o vendendoli allo scopo di fare soldi.

Come guadagnare con gli NFT

Prima di capire come guadagnare con gli NFT è opportuno avere ben chiaro cosa sono. Che nel settore girino già molti soldi ormai è di dominio pubblico: tra gli NFT più costosi mai venduti spicca un’opera d’arte digitale dell’artista Beeple (70 milioni di dollari), un tweet dell’ex CEO di Twitter Jack Dorsey venduto per poco meno di 3 milioni di dollari, un video clip di Lebron James impegnato in un’invidiabile schiacciata per 200.000 dollari.

Da sapere
I non-fungible tokens (NFT) sono associati a dei bit di proprietà sia digitale che unica, collegati alla blockchain, la stessa tecnologia che garantisce che le criptovalute come Bitcoin ed Ethereum siano riconducibili a un proprietario. A differenza delle crypto, tuttavia, che sono fungibili, gli NFT non sono fungibili. Che significa? Semplicemente, la criptovaluta è da intendersi un po’ come una moneta, ha di per sé un valore. Un NFT invece assegna un valore unico a un asset digitale, come un certificato o una dichiarazione di autenticità nello spazio digitale, supportato dalla blockchain. In questo modo si certifica di essere l’unico proprietario, ad esempio, di un’opera d’arte digitale, un video o anche solo di un tweet.
Gli NFT vengono creati dagli utenti ogni giorno soprattutto sulla blockchain di Ethereum. Tuttavia, la maggior parte di essi è open source, il che significa che possono essere creati su una piattaforma e visualizzati o venduti su un’altra piattaforma, come OpenSea.

Come accade secondo le regole base del mercato, gli investimenti prevedono il comprare e il vendere - per questo motivo per guadagnare con gli NFT bisogna procedere necessariamente con un acquisto e/o una vendita.

Una volta che un contenuto digitale associato a un NFT viene messo in vendita l’acquirente può dirsi sicuro di aver acquistato qualcosa di davvero unico, grazie alla sicurezza fornita dalla blockchain. Certo, rimane comunque possibile regalare o scambiare NFT gratuitamente, ma il processo di tokenizzazione fa comunque sì che la proprietà digitale sia certificata, fungendo da certificato di autenticità, un po’ come accade tipicamente sul mercato dell’antiquariato o del collezionismo.

Ma nel concreto, come guadagnare con gli NFT?
Come abbiamo già visto, è possibile creare e vendere NFT in maniera autonoma per quasi ogni tipo di asset digitale, dai file musicali all’arte digitale e molto altro. Di seguito i modi - concreti - per fare soldi con i non-fungible token.

1) Investire in criptovalute

La prima cosa da fare per guadagnare - creando e vendendo - NFT è investire in alcune criptovalute. Gli NFT sono nati sulla piattaforma Ethereum, oggi sono disponibili sulle neonate piattaforme per gli NFT, ma nel caso in cui si decidesse di utilizzare la blockchain di Ethereum (o alcune piattaforme specifiche) si avrà bisogno di alcune criptovalute perché per la creazione di NFT occorre pagare delle commissioni per il servizio in crypto.
Di seguito un breve riassunto di come comprare criptovalute:

  • Crea un wallet. Il processo non richiede altro che la creazione di un account sul fornitore prescelto.
  • Compra criptovalute. Una volta creato il portafoglio, il passaggio successivo è acquistare alcune criptovalute scegliendo un’opzione di pagamento tra quelle possibili. Attenzione: il prezzo delle criptovalute può fluttuare vertiginosamente in pochi istanti.
  • A questo punto il gioco è fatto. L’unica cosa che resta da fare è tenere traccia della chiave privata che sarà stata assegnata alla criptovaluta acquistata, quindi trasferire la criptovaluta nel wallet. Naturalmente queste sono delle indicazioni estremamente sintetizzate, tuttavia utili per avere un’idea del ruolo dell’investimento in criptovalute per creare e vendere NFT.

2) Scegliere un marketplace di NFT

Un marketplace di NFT non è altro che un «luogo» online dove mettere in vendita e comprare NFT. Tra questi spiccano, fino ad oggi:

Dopo aver scelto il marketplace, il passo successivo prevede la creazione di un profilo e la connessione con il proprio portafoglio ETH, se richiesta, seguendo le istruzioni del marketplace stesso. Ora è tutto pronto per creare un NFT.

3) Creare un NFT su piattaforma

Come già anticipato, per guadagnare con gli NFT è logico crearli per poi venderli sul mercato. Un non-fungible token può essere creato e «collegato» a quasi ogni tipo di risorsa digitale e poi messo sul mercato: dai meme ai file audio, dai video alle fotografie digitali. Solo perché è un NFT, tuttavia, non significa che sia facile venderlo e guadagnarci. I marketplace sono già pieni di NFT che non fanno fare soldi.

Dall’altra parte è opportuno ricordare che gli NFT possono aumentare notevolmente il prezzo di una proprietà virtuale, agendo come un certificato di autenticità nel mercato dell’antiquariato e del collezionismo. L’NFT garantisce che, qualunque cosa accada, la proprietà digitale che certifica è l’unica. È questo il vero affare: l’unicità.

Vediamo ora come creare un NFT, dopo aver investito in alcune criptovalute, scelto un marketplace di NFT e aver collegato il proprio crypto wallet.

  • Crea una raccolta. In quasi tutti i diversi marketplace di NFT, il primo passaggio per crearne uno è quello di creare una raccolta.
  • Clicca su: nuovo articolo. Il passaggio successivo consiste nel caricare l’«opera», prima selezionando «nuovo elemento» nel menu e poi seguendo le istruzioni.
  • Crea un NFT. Ecco fatto, hai creato un NFT.

Nota bene: questi ervizi non sono esenti da commissioni e royalty.

Ma tra il creare un NFT e il guadagnare con NFT c’è un mare di differenza.

Fare soldi con gli NFT

Per fare soldi con gli NFT bisogna venderli, per venderli c’è bisogno che qualcuno sul mercato li voglia.
Per prima cosa abbiamo quindi bisogno di un contenuto originale di cui detieniamo il copyright: una foto che abbiamo scattato, una gif che abbiamo creato, una canzone o praticamente qualsiasi altra forma di contenuto digitale.
Una volta creato il proprio NFT su un marketplace, controlliamo la pagina di vendita per conoscere se ci sono delle offerte di acquisto per il token non fungibile di nostra proprietà. Se vediamo un’offerta accettabile o se un utente si offre di pagare il prezzo intero che hai richiesto, potremo decidere di accettare.

L’offerta in criptovalute verrà quindi trasferita sul tuo portafoglio. Potremo decidere prelevare i fondi e usarli per acquistare altri prodotti tramite criptovalute o scambiarle con denaro.

Ma è possibile trarre profitto dagli NFT senza nemmeno «toccarne uno»? Alcuni utenti li trattano come fossero delle azioni: acquistano un NFT di qualcosa che sia potenzialmente redditizio con l’intenzione di realizzare un profitto in futuro. Teniamo presente che, sfortunatamente, potrebbe accadere il contrario: l’NFT può perdere valore e possiamo dire addio all’occasione di guadagno.

Per riassumere, il «modo migliore» per guadagnare con gli NFT non esiste, varia da persona a persona. Se abbiamo soldi da investire, la soluzione migliore è acquistare un asset che faccia guadagnare degli interessi col passare del tempo. Se alcuni NFT di alto profilo sono troppo cari in questo momento, è pur vero che il mercato NFT è appena agli inizi, quindi vi è molta meno concorrenza. Se si è creatori di contenuti o un influencer, è decisamente giunto il tempo di creare i propri NFT e venderli.

Quale futuro per gli NFT?

Come per la maggior parte degli esperimenti su blockchain, il futuro ci appare ignoto. Tuttavia, molti esperti ritengono che gli NFT siano destinati a consolidarsi e rimanere sul mercato. Vi sono investitori facoltosi che stanno investendo tanto denaro, ed è probabile che diventeranno uno strumento sempre più mainstream.

Con la possibilità di vendere il diritto di utilizzare un asset senza rinunciare alla sua proprietà, gli NFT potrebbero persino diventare un modo nuovo di vendere musica al pubblico.

Iscriviti a Money.it