Come fare testamento?

Isabella Policarpio

12 Marzo 2021 - 10:26

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Tutto sul testamento: come si fa quello olografo scritto a mano e quanto costa rivolgersi al notaio. Ecco come redigere le proprie volontà secondo la legge.

Come fare testamento?

Come fare testamento e lasciare l’eredità ai propri figli, nipoti o altri parenti? Lo spieghiamo in questa guida con esempi e fac-simile di testamento olografo (quindi scritto a mano) o dal notaio.

Entrambe le modalità sono ammesse dalla legge, tuttavia è bene fare attenzione alla forma e al contenuto delle volontà testamentarie, specialmente all’indicazione di data e firma, che devono essere autografe.

Si può fare un testamento senza figli o lasciare l’eredità ai nipoti? Ecco cosa sapere, quando non è valido e i costi da affrontare.

Come funziona il testamento in Italia

In Italia il testamento è l’unico atto con cui un soggetto può disporre dei propri beni dopo la morte ed è regolato all’articolo 587 del Codice civile:

“Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.”

Le caratteristiche del testamento in Italia sono:

  • la libertà del testatore;
  • la revocabilità dell’atto con un testamento successivo.

Tuttavia la libertà di disporre dei propri beni è assoluta soltanto in assenza di familiari prossimi, altrimenti esistono delle quote di patrimonio che devono essere necessariamente destinate ai parenti più stretti: le quote legittime.

Redigere il testamento non è obbligatorio ma una mera facoltà; in assenza di volontà scritte (di pugno o dal notaio) è la legge a dettare a chi - e in quale quota - spetta il patrimonio del defunto. I principi di successione sono indicati nel libro secondo del Codice civile e dipendono dal grado di parentela.

Come fare un testamento olografo senza notaio

Chiunque può scrivere le proprie volontà con il testamento olografo, ovvero scritto a mano su un foglio senza l’assistenza del notaio.

Questa tipologia di testamento, molto usata perché priva di costi, è valida soltanto se interamente scritta di pugno dall’autore: il contenuto del testamento, la data e la firma devono essere scritti a mano altrimenti si ritiene nullo (come prevede l’articolo 606 del Codice civile).

Questa regola serve a tutelare la volontà del testatore che, altrimenti, potrebbe essere alternata.

Il testamento olografo si può scrivere sia in corsivo che in stampatello, l’importante è che sia leggibile e chiaramente riconducibile all’autore.

Qualora il testamento fosse di più pagine, è consigliabile firmare e datare ciascuna di esse così da evitare possibili contenziosi giudiziari.

Il testamento olografo può essere modificato ogni volta che si desidera e senza formalità: basta scrivere nuovamente le proprie volontà ed indicare la data. Infatti farà sempre fede il testamento che riporta la data più recente.

Fac-simile ed esempi di testamento olografo

Il testamento olografo può essere scritto su un foglio qualunque, ad esempio di un quaderno o di un diario e può essere redatto anche sotto forma di lettera.

Queste sono le indicazioni necessarie che non possono mancare nel testamento:

  • nome e cognome del testatore;
  • data (giorno, mese e anno);
  • espressione chiara della volontà di cosa e a chi lasciare l’eredità;
  • sottoscrizione con firma autografa.

Non basta che il testamento sia stato scritto a macchina e firmato in calce, perché secondo la legge questo non comprova che il testatore abbia letto quanto scritto. Ma non solo la grafia del testatore deve essere riconoscibile, vi è anche la necessità che siano riportate formule che attestino la piena volontà del redattore.
Un esempio di testamento olografo valido dunque non potrà mancare di formule quali: “Voglio che questo sia il mio testamento” oppure “Nel pieno delle mie facoltà mentali”.

Il testamento olografo può essere scritto su qualunque supporto dalla stoffa al gesso: purché le grafia sia sempre riconoscibile (non sono dunque validi testamenti scolpiti). Il testo è modificabile fino all’ultimo secondo di vita del testatore, ma devono sempre essere scritte di suo pugno e recare data e sottoscrizione. Attenzione: il testamento scritto al computer non è valido.

Ecco un fac-simile redatto a mano senza notaio:

Esempi testamento olografo
Fac-simile di diverse tipologie di testamenti scritti a mano

Testamento olografo, quando è nullo?

Se mancano i requisiti che abbiamo indicato, il testamento olografo può essere nullo (quando manca un elemento fondamentale) oppure annullabile, e quindi improduttivo di effetti come se non esistesse.

La nullità ricorre quando il testamento è viziato da gravi difformità e quindi è sempre improduttivo di effetti, ad esempio se ci sono:

  • vizi di forma essenziali: mancanza o insufficienza della firma;
  • disposizione a favore di beneficiari indicati in modo generico, cioè in modo da non poter essere identificati;
  • testamenti reciproci (con un unico testamento due soggetti dispongono l’uno a favore dell’altro);
  • testamento con il quale si rimette all’arbitrio del terzo l’indicazione dell’erede;
  • disposizioni illecite.

Se invece si è in presenza di un testamento con difformità meno gravi, questo produce gli effetti a cui era diretto, ma questi possono essere annullati con l’azione di nullità da parte degli eredi. Ecco cosa può dar luogo all’annullabilità:

  • difetti di forma minori rispetto a quelli che determinano la nullità (per esempio l’incompletezza della data);
  • incapacità di agire del testatore;
  • errore, violenza e dolo che hanno spinto il testatore a disporre a dei propri beni.

Per questo nella compilazione del testamento olografo è sempre bene farsi aiutare da un fac-simile, in modo da non commettere errori di alcun genere.

Come fare testamento dal notaio e quanto costa

Molte persone preferiscono rivolgersi ad un notaio al quale dettare il contenuto del testamento.

Questa procedura è un atto pubblico e richiede la presenza di due testimoni o quattro (se il testatore è sordo o muto) e si svolge nelle modalità indicate dall’articolo 603 del Codice civile.

Fare testamento con l’assistenza del notaio, però, non è gratuito: il costo medio varia dai 500 a 2.000 euro e dipende dal prestigio della studio e dalla complessità della redazione.

Esiste anche un’altra modalità. Si può consegnare al notaio un testamento precedentemente scritto. Questo viene sigillato in una busta, conservato e reso pubblico al momento della morte del dichiarante, per questo prende il nome di “testamento segreto”.

A differenza di quello olografo, quest’ultimo può non essere scritto interamente di pugno ed è valido anche se non reca la data.

Come fare testamento senza figli

Chi non ha figli in genere lascia l’eredità al coniuge superstite. In alternativa può indicare liberamente nel testamento a quali soggetti lasciare il patrimonio, tuttavia deve rispettare le quote legali.

Se il testatore senza figli è sposato, le quote sono distribuite in questo modo:

  • se ha soltanto i propri genitori il testamento deve destinare almeno 1/3 del patrimonio ai medesimi;
  • se lascia soltanto l’altro coniuge il testamento deve destinare almeno la metà del patrimonio al medesimo;
  • se lascia i propri genitori e l’altro coniuge il testamento deve destinare almeno 1/4 del patrimonio agli ascendenti e la metà dello stesso al consorte.

Quello che rimane può essere destinato a chiunque.

Se il testatore non era sposato, entrano nella successione fratelli e sorelle (e loro discendenti), il padre e la madre (se in vita) e gli altri parenti fino al 6° grado.

Come fare testamento ai nipoti

Si può fare testamento nei confronti dei nipoti senza intaccare la “quota legittima” di patrimonio stabilita dalla legge per gli altri eredi, che sono il coniuge, i figli, gli ascendenti e poi i collaterali.

In assenza di un testamento scritto, i nipoti subentrano nell’asse ereditario soltanto in ipotesi circoscritte. Al riguardo il nostro articolo di approfondimento su quando ereditano i nipoti?

Quando il testamento non è valido

Nel caso di testamento olografo, questo è nullo se non è interamente scritto a mano, firmato e datato.

Invece il testamento redatto dal notaio non è valido quando non sono state rispettate le disposizioni del Codice civile, ovvero quando non sono presenti i testimoni oppure manca l’indicazione di data, luogo e la sottoscrizione del testatore, del notaio e dei testimoni.

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