Guida per diventare guardia giurata: requisiti e norme

Come diventare guardia giurata? Guida ai requisiti necessari per lavorare al servizio della sicurezza, dalla nomina del Prefetto fino agli stipendi medi.

Diventare guardia giurata non è soltanto un’occasione di occupazione per moltissime persone, ma anche l’accesso a un lavoro di responsabilità nella sicurezza comune, spesso accompagnato dal possesso di una pistola e quindi davvero delicato. Vi sarà capitato di vedere fuori alcuni edifici degli uomini in divisa addetti alla sicurezza che non appartengono a nessuna forza armata, e quello è il lavoro che illustriamo in questa guida.

Come diventare guardia giurata non è difficile, e lo vediamo dai dettagli, dai requisiti richiesti allo stipendio medio, e dal percorso per entrare in questo lavoro, di cui bisogna avere un’idea chiara, prima di decidere di intraprenderlo, perché forse più di altri lavori richiede dedizione, arguzia e molto autocontrollo, nonostante l’iter non sia lungo e scoraggiante, poiché dalle proprie azioni dipende la sicurezza di molte altre persone o luoghi di lavoro.

La guardia giurata non può essere libero professionista, e lavora soltanto alle dipendenze o di istituti di vigilanza o degli enti che richiedono sorveglianza, come le banche, gli uffici pubblici e quelli privati.

Per fare questo non importa il titolo di studio che si ha, poiché i requisiti fondamentali in questo caso sono altri, come una buona salute psico-fisica, avere una buona condotta politica e morale, e avere dimestichezza con la pistola per garantire la sicurezza del cliente e della comunità in ogni modo.

Diventare guardia giurata, prevede dei requisiti ben precisi, una documentazione da preparare e un iter per iniziare a lavorare con tanto di autorizzazione dal prefetto, consapevoli che occorre passione, dedizione e impegno, soprattutto per chi è armato.

Come diventare guardia giurata? La guida ai requisiti

A questo lavoro si interessano soprattutto alcuni giovani in cerca di occupazione, e alcuni meno giovani rimasti senza impiego, poiché non richiede una formazione apposita e studi particolari, ma soltanto requisiti che si possono ottenere facilmente affinché il prefetto regionale rilasci la nomina di abilitazione.

Le aspiranti guardie, per essere tali, devono trovare un Istituto di Vigilanza pronto ad assumerle, e questo provvede a richiedere il rilascio della nomina da parte del prefetto. La procedura non richiede tempi lunghi. Ciò che è fondamentale per diventare una guardia giurata è il possesso di tutti i requisiti previsti, con i quali è possibile trovare un istituto di vigilanza in cerca di personale.

Ecco i requisiti psicofisici e legali richiesti dalla normativa del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza:

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • Avere raggiunto la maggiore età e avere adempiuto agli obblighi di leva;
  • Sapere leggere e scrivere;
  • Non avere riportato condanne per delitti;
  • Avere un’ottima condotta politica e morale;
  • Essere munito della carta di identità;
  • Essere iscritto alla cassa nazionale delle assicurazioni sociali;
  • Essere iscritto alla cassa degli infortuni sul lavoro.

Per diventare guardia giurata ci sono anche alcuni requisiti particolari che possono essere richiesti dagli istituti di vigilanza che sono del tutto privati e come tali non hanno l’obbligo di assunzione di coloro che sono in possesso dei requisiti minimi. Ad esempio speciali caratteristiche fisiche, per scegliere persone fisicamente prestanti, o l’esperienza militare o nelle forze dell’ordine.

Come diventare guardia giurata? Come trovare lavoro

La prima cosa da fare è cercare un datore di lavoro che sia in cerca di personale per essere assunti. Una volta trovato un’Istituto di Vigilanza interessato, sarà questo a richiedere al prefetto il rilascio dei documenti validi all’abilitazione con il possesso dei requisiti.

Ci sono guardie giurate di diverso tipo, ognuna per le mansioni diverse che prevede il lavoro: il presidio di luoghi pubblici o privati, cantieri, fabbriche, il controllo di ingressi e uscite, sorveglianza in modo statico o dinamico come nelle ronde diurne e notturne, in auto o a piedi, supervisione della videosorveglianza, o anche servizio d’ordine nei trasporti portavalori.

L’offerta di lavoro non è in crisi, poiché c’è sempre bisogno di sicurezza sui posti di lavoro, quindi non dovrebbe essere difficile essere assunti in tempi brevi. La documentazione da portare al datore di lavoro è di facile reperimento e tutte le trafile per ottenere i certificati utili all’abilitazione da parte del prefetto richiedono un paio di mesi.

  • Attestato di abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno nazionale;
  • Certificato di nascita, residenza, cittadinanza, fotocopia della carta d’identità valida;
  • Copia del titolo di studio o dichiarazione sostitutiva di certificazione;
  • Certificato anamnestico rilasciato dal medico curante;
  • Due foto formato tessera di cui una autenticata;
  • Certificato rilasciato dall’ASL di residenza attestante l’idoneità psicofisica al porto d’armi in bollo, ovvero rilasciato anche da altri medici;
  • Foglio di congedo illimitato se ex-militari o, in alternativa, dichiarazione attestante le motivazioni per le quali non è stato svolto il servizio militare;
  • Versamento postale su CC P. 8003 per tassa di concessione governativa;
  • Versamento postale su CC P. al nr. di riferimento della Prefettura interessata al rilascio.

Quanto guadagna una guardia giurata?

Vediamo quanto guadagna una guardia giurata in media, un settore per cui al momento in Italia non manca la richiesta a causa del bisogno di sicurezza sui posti di lavoro di ogni tipo e l’aumento di atti di criminalità e furti.

Essere una guardia giurata comporta molti sacrifici che non sempre garantiscono stipendi sontuosi: è un lavoro spesso a turni, con alte probabilità di lavoro nei giorni di festa o di notte, con una percentuale di rischio non bassa, a seconda del lavoro che si è chiamati a svolgere. Sempre in base al lavoro è possibile avere anche una buona dose di soddisfazione poiché si tengono le redini della sicurezza del posto e di tutti gli altri dipendenti.

Lo stipendio medio parte da 1.000 euro netti al mese circa, a cui vanno aggiunti gli straordinari. Lo stipendio aumenta di circa 100 euro dopo i primi due anni di lavoro e in caso di mansioni più rischiose sale di volta in volta anche se non si possono cumulare straordinari e servizi pericolosi. In ogni caso è consigliabile specializzarsi in un certo tipo di servizi più remunerativi rispetto alla sola presenza come deterrente.

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