Cassa integrazione, novità pagamenti con il flusso UniEmens-Cig: istruzioni INPS

Teresa Maddonni

15 Aprile 2021 - 10:24

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Cassa integrazioni: sulla novità introdotta dal decreto Sostegni per i pagamenti più veloci grazie alla trasmissione dei dati con il flusso UniEmens-Cig arrivano le istruzioni di INPS con la circolare n.62 del 14 aprile 2021.

Cassa integrazione, novità pagamenti con il flusso UniEmens-Cig: istruzioni INPS

Cassa integrazione: sulla novità dei pagamenti con il flusso UniEmens-Cig arrivano le istruzioni di INPS con la circolare n. 62 del 14 aprile 2021.

In particolare la nuova modalità di pagamento diretto della cassa integrazione ordinaria, in deroga e assegno ordinario connessi all’emergenza Covid, è stata introdotta dal decreto Sostegni n.41/2021 in vigore dal 23 marzo. Il flusso UniEmens-Cig per la cassa integrazione è stato introdotto per rendere i pagamenti più veloci eliminando il modello SR41.

Vediamo allora in merito alla cassa integrazione e il nuovo flusso UniEmens-Cig quali sono le indicazioni contenute nella circolare di INPS, scadenza dei termini di trasmissione e vantaggi.

Cassa integrazione: novità pagamenti con flusso UniEmens-Cig

Per la cassa integrazione la vera novità del mese di aprile, oltre alle nuove settimane del decreto Sostegni, è rappresentata dal flusso UniEmens-Cig per i pagamenti diretti.

INPS ricorda nella circolare del 14 aprile che il decreto Sostegni ha previsto per la cassa integrazione per l’emergenza Covid modifiche al sistema di trasmissione dei dati necessari al calcolo, al pagamento diretto di CIGO. CIGD e ASO, ma anche al saldo dell’anticipazione da parte del datore di lavoro o all’accredito della contribuzione figurativa relativa.

Il nuovo flusso si riferisce alle domande di cassa integrazione per sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa disciplinate dal decreto Sostegni decorrenti dal 1° aprile 2021.

INPS ricorda nel dettaglio che con il nuovo flusso UniEmens-Cig viene superato il modello “IG Str Aut” (cod. “SR41”). Come specifica INPS rientra nel campo di applicazione del nuovo sistema di trasmissione il flusso dei dati riferito alla cassa integrazione COVID-19 a pagamento diretto decorrente da aprile 2021 in poi.

Come anticipato il flusso UniEmens-Cig riguarda anche l’invio dei dati che consentono a INPS di effettuare il pagamento a saldo della cassa integrazione Covid per cui i datori di lavoro hanno richiesto l’accredito diretto con anticipo del 40%.

Chiarisce INPS nella circolare:

“Restano, dunque, esclusi dall’ambito di applicazione della norma i trattamenti di integrazione salariale del settore agricolo. Conseguentemente, per detti trattamenti rimangono in vigore le modalità di trasmissione dei dati tramite il modello “SR43” semplificato.”

Il nuovo flusso UniEmens-Cig, come specifica INPS, può essere usato anche per la cassa integrazione con causali ordinarie e quindi non relative all’emergenza.

Cassa integrazione: scadenza trasmissione del flusso UniEmens-Cig

Ancora per la cassa integrazione Covid e pagamenti più veloci, INPS indica quali siano i termini di trasmissione, quindi la scadenza, del flusso UniEmens-Cig.

La novità introdotta dal decreto Sostegni per il pagamento diretto della cassa integrazione erogato dall’Istituto, specifica INPS, riguarda esclusivamente una diversa modalità di trasmissione dei dati, e pertanto rimane confermata la tempistica di tale trasmissione dei dati.

In caso di pagamento diretto dei periodi di cassa integrazione infatti il datore di lavoro è tenuto a inviare all’Istituto i dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale ovvero entro il termine di trenta giorni dalla notifica del provvedimento di autorizzazione, se più favorevole al datore di lavoro. Trascorsi inutilmente tali termini, il pagamento della prestazione e gli oneri a essa connessi rimangono a carico del datore di lavoro inadempiente.”

Anche per il pagamento della cassa integrazione con la nuova modalità del flusso UnieEmens-Cig restano in vigore i termini decadenziali che abbiamo imparato a conoscere per l’emergenza in vigore ormai da un anno.

INPS conferma tuttavia che per sei mesi il datore di lavoro potrà scegliere, per i dati e il pagamento della cassa integrazione, se usare ancora il modello SR41 o il flusso UniEmens-Cig al fine di facilitare la fase di transizione. Spiega tuttavia l’Istituto:

“La scelta è determinata dal datore di lavoro in fase di invio del primo flusso di pagamento relativo a periodi decorrenti da “aprile 2021”. Di conseguenza, tutte le richieste di pagamento successive alla prima e riferite allo stesso Ticket dovranno essere inviate con la medesima modalità utilizzata per il primo invio.”

Cassa integrazione: vantaggi del nuovo flusso UniEmens-Cig

Chiedere la cassa integrazione attraverso il flusso UniEmens-Cig comporta una serie di vantaggi rispetto al modello SR41 che INPS illustra nella circolare e principalmente:

  • l’omogeneizzazione dei flussi e utilizzo di un unico linguaggio;
  • efficientamento dei tempi di erogazione della prestazione.

Il secondo punto è quello più interessante perché la cassa integrazione dovrebbe arrivare al lavoratore prima con il flusso UniEmens-Cig riducendo i tempi di pagamento rispetto ai mesi precedenti.

I flussi per il pagamento diretto, spiega INPS, possono essere trasmessi senza la necessità di attendere l’autorizzazione, indicando il Ticket associato alla domanda. Pertanto la richiesta di pagamento può essere trasmessa dal datore di lavoro anche prima del rilascio dell’autorizzazione stessa. In ogni caso, il pagamento verrà comunque effettuato successivamente al rilascio dell’autorizzazione. Spiega INPS:

“Alle denunce “UniEmens-Cig” a pagamento diretto viene applicato il medesimo processo previsto per le prestazioni a conguaglio, con conseguente uniformità dei controlli e maggiore facilità nell’incrocio dei dati tra “UniEmens-Cig” a pagamento diretto e UniEmens ordinari, laddove sussista la necessità per il datore di lavoro, con riferimento alla stessa prestazione, di inviare entrambi i flussi, come accade in caso di riduzioni dell’attività lavorativa non a zero ore.”

Ci sono poi ulteriori vantaggi con il flusso UniEmens Cig per la cassa integrazione:

  • l’utilizzo di un unico formato per la trasmissione dei dati consente di poter usufruire, anche per il pagamento diretto, delle informazioni del calendario giornaliero, con l’esposizione del Dato orario, del Codice evento e del Ticket;
  • per i dati anagrafici dei lavoratori beneficiari è sufficiente inviare i soli codici fiscali e le restanti informazioni sono prelevate automaticamente dagli archivi dell’INPS;
  • con l’invio del flusso “UniEmens-Cig” è possibile trasmettere un unico flusso che contiene al suo interno i dati riferiti ai lavoratori di più aziende, con evidente semplificazione degli oneri di compilazione e trasmissione a cura delle aziende medesime e degli intermediari.

INPS rassicura che per la cassa integrazione:

“Grazie alla trasmissione delle informazioni connesse alle richieste di pagamento diretto tramite l’invio di un flusso strutturato su canale UniEmens, si assicura la consegna ai sistemi gestionali per il pagamento della prestazione in tempi anticipati.”

Per maggiori dettagli sulla cassa integrazione e il nuovo flusso UniEmens-Cig, anche su come compilare lo stesso nel dettaglio, rimandiamo al testo completo della circolare INPS n.62 del 14 aprile che riportiamo di seguito con l’allegato 1.

Circolare n.62 del 14 aprile 2021
Indicazioni operative relative alla nuova modalità di invio dei flussi di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale, CIGO, CIGD e ASO, connessi all’emergenza epidemiologica da COVID–19, tramite l’utilizzo del flusso UniEmens-Cig, introdotta dall’articolo 8, comma 5, del decreto–legge 22 marzo 2021, n. 41.
Allegato 1
Struttura e composizione del flusso UniEmens-Cig.

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