Cassa integrazione Covid, novità ministero: nuova agevolazione per le aziende

Teresa Maddonni

8 Gennaio 2021 - 13:56

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Per la cassa integrazione COVID-19 arrivano novità per le aziende dal ministero del Lavoro che riconosce anche in questo caso la sospensione dell’obbligo dell’assunzione di persone con disabilità.

Cassa integrazione Covid, novità ministero: nuova agevolazione per le aziende

Per la cassa integrazione con causale COVID-19 novità arrivano dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che riconosce una nuova agevolazione per le aziende in crisi

In particolare l’Ufficio legislativo ha accettato la richiesta di riconoscere l’applicazione dell’articolo 3, comma 5, della legge 68 del 1999, che sospende di fatto l’obbligo di assunzione dei lavoratori disabili anche per la cassa integrazione COVID per l’emergenza.

A stabilire l’obbligo di assunzione delle persone con disabilità, in termini di collocamento mirato, e delle categorie protette in generale tra cui rientrano vedove, orfani, profughi, è proprio la medesima legge del 1999 che tuttavia sospende l’obbligo in caso di cassa integrazione guadagni straordinaria per ristrutturazione o crisi aziendale per esempio come anche per altre fattispecie poi aggiunte e aggiornate.

Per la cassa integrazione Covid tuttavia la stessa sospensione all’obbligo di assunzione viene esteso come comunica il ministero nella circolare che illustriamo di seguito.

Cassa integrazione Covid: novità per le aziende dal ministero

Per la cassa integrazione Covid con la circolare n.19 del 21 dicembre scorso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha comunicato la novità dell’estensione alle aziende che hanno avuto accesso alla medesima, dell’agevolazione in termini di sospensione degli obblighi di assunzione dei disabili.

Il datore di lavoro secondo la legge n.68 del 1999 ha l’obbligo di presentare la richiesta di avviamento ai servizi per il collocamento mirato territorialmente competente per le categorie protette.

Al comma 3 della legge suddetta e all’articolo 4 del D.P.R n.333 del 2000, come specifica la circolare del ministero, l’obbligo di assunzione viene sospeso alle imprese in crisi aziendale, che stiano procedendo a ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione, procedure concorsuali tali da determinare il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria.

Non solo il beneficio della sospensione dell’obbligo di cui sopra viene riconosciuto anche alle imprese che abbiano stipulato contratti di solidarietà difensiva e ancora nei casi:

  • di ricorso al fondo di solidarietà del settore del credito e del credito cooperativo;
  • d’imprese che assumono soggetti percettori di sostegno al reddito;
  • di ricorso al trattamento d’integrazione salariale in deroga;
  • di ricorso al contratto di solidarietà e, da ultimo, nelle ipotesi in cui il datore di lavoro sottoscrive accordi e attiva le procedure di incentivo all’esodo previste dall’art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92/2012.

In ultimo viene riconosciuta la sospensione dell’obbligo di assunzione dei disabili in emergenza sanitaria per la cassa integrazione con causale COVID-19 nelle sue diverse fattispecie previste.

Ricordiamo che in ultimo la Legge di Bilancio 2021 ha introdotto 12 settimane in più di cassa integrazione interamente gratuite per le aziende.

Cassa integrazione Covid: come funziona la sospensione dell’obbligo di assuzione

Per la cassa integrazione Covid il ministero specifica come funziona la sospensione dell’obbligo per l’assunzione di disabili e fino a quando dura. Come si legge nella circolare nel dettaglio:

“Non può non considerarsi che, sebbene la sospensione di cui all’art. 3, comma 5, della legge 68 non sia stata prevista dal legislatore per le imprese in situazioni di cassa integrazione guadagni ordinaria, già la circolare n. 2 del 2010 consentiva di valutare, in un momento di crisi economica, gli strumenti opportuni per le aziende in Cigo che non fossero nelle condizioni di adempiere all’obbligo e in ogni caso non sarebbe giustificata una disparità di trattamento tra le imprese che fruiscono della Cassa integrazione in deroga a causa dell’emergenza Covid e quelle che fruiscono della Cassa integrazione ordinaria a causa della medesima emergenza, considerato che, in entrambe le ipotesi, il ricorso a dette procedure denota una situazione di crisi che potrebbe rendere difficoltoso all’azienda l’adempimento degli obblighi assunzionali. Pertanto, la sospensione degli obblighi risulta in questi casi rispondente alla ratio della norma.”

Come conferma il ministero l’obbligo di assunzione dei disabili per le aziende in cassa integrazione Covid è sospeso per tutta la durata dell’intervento.

Il ministero specifica tuttavia come funziona la sospensione per la cassa integrazione Covid ovvero che viene proporzionata all’attività lavorativa effettivamente sospesa e, come si legge nel testo della circolare, al numero delle ore integrate per il singolo ambito provinciale sul quale insiste l’unità produttiva interessata in caso di Cig straordinaria e in deroga o alla quantità di orario ridotto in proporzione.

L’agevolazione per le imprese in cassa integrazione Covid viene meno con il venir meno della crisi che richiede l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale.

Circolare-19-del-21122020.pdf
Sospensione degli obblighi occupazionali per i datori di lavoro che fruiscono d’interventi d’integrazione salariale per emergenza COVID–19.

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