Cashback di Natale in arrivo, rimborsi fino a 150 euro: come funziona

Il Governo starebbe lavorando a un cashback di Natale con cui ottenere un rimborso fino a 150 euro per le spese effettuate con carte e app nel mese di dicembre. Ecco a chi spetta e come funziona.

Cashback di Natale in arrivo, rimborsi fino a 150 euro: come funziona

In arrivo anche il cashback di Natale, un’iniziativa che permetterà di ottenere un rimborso fino a 150 euro per le spese effettuate a dicembre. Il governo sarebbe al lavoro per delineare una nuova proposta che offra un maggiore sostegno alle famiglie in questo momento di difficoltà, e che andrebbe ad aggiungersi al cashback già approvato.

Cashback di Natale: a chi spetta e come funziona

Il cosiddetto extra cashback di Natale a cui starebbe lavorando Palazzo Chigi è un rimborso del 10%, fino ad un massimo di 150 euro, per tutte le spese effettuate con carta di credito, prepagata, bancomat, bonifico o app di pagamento nel mese di dicembre. Per ricevere il rimborso, che viene riaccreditato direttamente sul proprio conto corrente, bisogna essere maggiorenni residenti in Italia, fare almeno 10 acquisti ed essere registrati all’App Io della Pubblica Amministrazione.

Ancora da definire alcuni nodi centrali della manovra, come il giorno in cui entrerà in vigore (con molta probabilità ad inizio dicembre).

Questa iniziativa si andrebbe così ad aggiungere al bonus bancomat e al super cashback nell’ambito del piano Italia Cashless che ha come intento quello di incentivare i pagamenti digitali e ridurre l’uso del contante.

In totale quindi i cittadini potrebbero ottenere un rimborso complessivo di 3.450 euro usufruendo di tutti gli incentivi.

Le previsioni per il Natale

Il Natale intanto continua a restare un’incognita, ma quello che è certo è che sarà diverso dagli altri anni. Le misure di contenimento e di prevenzione in vigore durante le festività natalizie saranno definite dal Governo in un apposito DPCM atteso per il 3 dicembre. Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo, in vista della possibile riapertura dei negozi per il periodo natalizio, mette in guardia:

“Per evitare l’assembramento da shopping ci vorrà un monitoraggio rigoroso e sanzioni rigorose. Altrimenti salterà tutto e a gennaio ci troveremo con una terza ondata. Abbiamo fatto un’estate liberi tutti e l’abbiamo pagata duramente. Non possiamo adesso permetterci un Natale liberi tutti”.

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