Cartelle di pagamento: nuova possibilità per chi è decaduto dalla rateazione

Gli emendamenti approvati del nuovo Dl irpef prevedono importanti novità: dalla riammissione di chi è decaduto alla rateazione ai tagli a vari enti statali.

Il decreto Irpef prende forma definitiva dopo l’approvazione di alcuni emendamenti discussi in commissione finanze e bilancio del senato. Tra le novità più importanti per i contribuenti che sono decaduti dal pagamento rateale in arrivo la possibilità di riprendere la rateazione.

La proposta che ha trovato accoglimento a firma del presidente della commissione Mauro Maria Marino, esponente PD, prevede di estendere la rateizzazione anche ai contribuenti che alla data del 22 giugno 2013 sono decaduti dal beneficio a causa del mancato pagamento di due rate consecutive. In base all’emendamento presentato chi ha già perso il beneficio potrà comunque riottenere il beneficio con una rateizzazione massima di 72 rate e potrà sforare il pagamento per al massimo due rate consecutive al posto delle massimo 8 rate previste dal nuovo regime del fare. La richiesta dovrà essere presentata in ogni caso al massimo entro il 31 luglio 2014. Più tempo inoltre per il pagamento dei canoni demaniali (il nuovo termine è fissato al 15 settembre al posto del 15 maggio previsto) mentre le norme saranno comune riordinate entro il 15 di Ottobre.

Per quanto riguarda nuovi tagli in materia di spending review per il 2014 gli stanziamenti iscritti in bilancio per le spese di funzionamento della Corte dei Conti, dei tribunali amministrativi regionali e del Consiglio di Stato, del Consiglio superiore della magistratura e del consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia vengono ridotti di un importo superiore ai 5 milioni di euro. Previsto inoltre che il Cnel versi allo Stato una cifra intorno ai 18,24 milioni di euro per conseguire risparmi sulla spesa corrente e sugli stanziamenti in generale.

Per quanto riguarda i revisori dei conti viene disposto l’obbligo di non poter svolgere per più di due mandati consecutivi l’incarico all’interno degli enti locali. Per quanto riguarda i rimborsi in materia di spese di viaggio, vitto, alloggio non sarà possibile superare il 50 % del compenso annuo attribuito ai componenti. Nel comparto agricolo per il 2014 la produzione e la cessione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili agroforestali (per un massimo di 2.400,000 kwh ) e da fonti fotovoltaiche (fino a 260 kwh), i carburanti che derivino da produzioni vegetali derivanti da fondo e i prodotti chimici che derivino da produzione agricole verranno considerati comunque redditi agricoli. Alle produzioni che eccedano i suddetti limiti verrà applicato comunque un coefficiente di redditività del 25 % escluso l’incentivo che viene applicato alle suddette produzioni.

Argomenti:

IRPEF

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories