Cambio euro dollaro: il rialzo è finito, lo dice lo spread

Il rialzo del cambio euro dollaro è ormai finito: lo dice la correlazione inversa tra il cross e lo spread sui rendimenti di Germania e USA.

Secondo lo spread sui rendimenti tedeschi e statunitensi, il rialzo del cambio euro dollaro è finito.

Il cambio euro dollaro ha toccato quota 1.1689 mercoledì - il supporto offerto dalla trendline rialzista dai minimi del 23 giugno - prima di recuperare parte delle perdite prima della fine della sessione sopra 1.0750.
Nonostante il recupero repentino del cambio euro dollaro sia incoraggiante per i rialzisti sull’Euro, lo spread sui Bund tedeschi a 10 anni ci raccontano ben altro.

Rottura al rialzo sul grafico Bund-Treasuries a 10 anni

Il grafico dello spread tra i rendimenti tedeschi e statunitensi a 10 anni mostra una un convincente movimento rialzista della trendline.
Significa che probabilmente lo spread aumenterà ulteriormente a favore dell’USD nei prossimi giorni, restringendo il potenziale rialzista dell’euro dollaro.

Cambio euro dollaro: massimi raggiunti, il rialzo è finito

Correlazione tra il cambio euro dollaro e lo spread Germania-USA

Il grafico soprariportato mostra chiaramente la relazione inversa tra lo spread del rendimento obbligazionario e il cambio euro dollaro.
Lo spread ha raggiunto i massimi alla fine di dicembre/inizio di gennaio, mentre l’euro dollaro ha toccato i minimi a circa 1.0341.

Di conseguenza, una rottura rialzista dello spread sui rendimenti suggerisce che il cambio euro dollaro abbia ormai raggiunto i massimi, almeno nel breve termine. Lo spread potrebbe aumentare ulteriormente a favore del dollaro qualora le richieste dei sussidi di disoccupazione diminuiranno più del previsto e i gli altri dati in programma sul Calendario Economico superassero le attese del mercato.

Quadro tecnico del cambio euro dollaro

Il rimbalzo del cambio euro dollaro da 1.1689 a 1.1761 durante la sessione di New York mercoledì segnala la prima tappa della correzione dai recenti massimi di due anni e mezzo. Una discesa intraday da 1.1771 porterà consolidamento prima di un altro aumento sopra 1.1800.
Sul fronte ribassista, solo una rottura di quota 1.1716 potrebbe alimentare la discesa dell’euro dollaro verso 1.1689 prima di prospettare un altro rimbalzo.

Livelli tecnici da monitorare:

  • Supporto: 1.1693 [dalla trendline], 1.16 [cifra tonda], 1.1553 [media mobili a 200 periodi sul grafico a 4 ore]
  • Resistenza: 1.1794 [media mobile daily a 10 periodi], 1.1802 [media mobile a 50 periodi sul grafico a 4 ore], 1.1824 [resistenza sul grafico a 4 ore]

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