Buoni spesa 2021 dal Comune: pagamenti più veloci. Quando arrivano?

Teresa Maddonni

20 Luglio 2021 - 13:40

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I buoni spesa erogati dal Comune alle famiglie in difficoltà sono stati rinnovati con il decreto Sostegni bis, ma quando arrivano? Nella legge di conversione c’è una novità che accelera i pagamenti.

Buoni spesa 2021 dal Comune: pagamenti più veloci. Quando arrivano?

Per i buoni spesa 2021 dal Comune novità in arrivo con il decreto Sostegni bis in fase di conversione in legge.

I pagamenti saranno infatti più veloci grazie alla corposa modifica del decreto di maggio già approvato alla Camera e che entro sabato concluderà l’iter di conversione al Senato.

In particolare il decreto Sostegni bis ha rinnovato i buoni spesa nel 2021 con l’articolo 53 per le famiglie in difficoltà.

I buoni spesa 2021 servono per garantire i beni di prima necessità, ma il decreto Sostegni bis ha dato la facoltà ai Comuni di destinare le risorse anche per pagare affitto e bollette.

Ora con la modifica all’articolo 53 suddetto del decreto l’erogazione dei buoni spesa sarà più veloce dal momento che si andranno ad accelerare le procedure in capo ai Comuni con una conseguente riduzione dei tempi di attesa delle famiglie.

Buoni spesa 2021 dal Comune: pagamenti più veloci

I pagamenti dei buoni spesa 2021 dal Comune saranno più veloci con la modifica dell’articolo 53 del decreto Sostegni bis.

La misura entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale laddove il testo deve essere convertito necessariamente entro sabato 24 luglio.

Il decreto Sostegni bis ha istituito nello stato di previsione del ministero dell’Interno per l’anno 2021 un fondo da 500 milioni di euro che viene distribuito ai Comuni sulla base dei seguenti criteri:

  • una quota pari al 50% del totale - quindi 250 milioni di euro - da ripartire in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune;
  • l’altro 50% è ripartito in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale, ponderato per la rispettiva popolazione;
  • il contributo per ciascun Comune non può essere inferiore a 600 euro.

Con la modifica del decreto Sostegni bis all’articolo 53 è stato aggiunto un comma che recita:

“Al fine di snellire i procedimenti di spesa relativi alle risorse di cui al presente articolo, i comuni possono applicare le procedure di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020, in quanto compatibili.”

Ma cosa prevede l’ordinanza che velocizza i tempi di pagamento del buono spesa 2021?

I Comuni possono adottare le modalità di pagamento dei buoni spesa 2021 già utilizzate nel 2020 nella prima fase dell’emergenza quando il fondo è stato istituito per la prima volta.

In particolare i buoni spesa possono essere erogati dai Comuni anche nel 2021:

  • sotto forma di voucher utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in un elenco che ciascun Comune dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale;
  • generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Inoltre i Comuni possono anche individuare, per pagare i buoni spesa 2021, i servizi commerciali presso cui le famiglie possono spendere il voucher. L’ordinanza della protezione civile stabilisce nel dettaglio quanto segue:

“I Comuni, per l’acquisto e per la distribuzione dei beni di cui al comma 4, possono avvalersi degli enti del Terzo Settore. Nell’individuazione dei fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, i Comuni in particolare possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare realizzate nell’ambito del Programma operativo del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD). Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali rende disponibile l’elenco delle organizzazioni partner del citato Programma operativo.”

Buoni spesa 2021: quando arrivano?

Ma quando arrivano i buoni spesa 2021? I beneficiari possono aspettare anche qualche mese, cosa che già sta avvenendo da quando il decreto Sostegni bis è approdato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 25 maggio 2021 e in vigore dal giorno successivo.

Per ottenere per esempio il buono spesa nel 2020, quando è stato e rinnovato con il decreto Ristori a dicembre, i beneficiari hanno dovuto attendere anche 2 mesi con le erogazioni a febbraio e continuate nei mesi successivi, una situazione questa che si sta andando a creare anche con i buoni spesa 2021.

I 500 milioni sono stati infatti solo da poco ripartiti tra i vari Comuni con il Decreto del Ministero dell’Interno del 24 giugno 2021, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

A distanza di 2 mesi dalla loro introduzione i beneficiari potenziali sono ancora in attesa, con l’entrata in vigore della legge di conversione 2021 i tempi si dovrebbero snellire con la libertà di manovra dei Comuni.

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