Borse europee e Wall Street in ribasso con il petrolio. Milano giù con popolari e Tenaris

Le Borse europee e Wall Street scambiano in negativo. Pesa l’andamento del petrolio e il crollo della fiducia dei consumatori negli USA e delle aziende in Germania.

Le Borse europee allungano i ribassi registrati nel corso della seduta odierna dopo l’apertura negativa di Wall Street. Gli indici del Vecchio Continente si dimostrano ancora piuttosto volatili visto che stamattina erano riusciti a passare in positivo dopo un’apertura in rosso. Anche il petrolio continua ad essere piuttosto volatile: dopo essere passato in territorio positivo i due benchmark principali trattano in ribasso di oltre il 3%.

Wall Street ha aperto negativa, consolidando così i guadagni ottenuti nella sessione di ieri. La fiducia delle aziende in Germania e dei consumatori negli States è crollata, dando adito alle aspettative di un accomodamento monetario da parte della BCE a marzo e di un non-rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

Borse europee in rosso con indice IFO e fiducia consumatori USA sotto le attese

Seduta negativa per gli indici europei che allungano i ribassi dopo l’apertura in rosso di Wall Street. I listini europei soffrono dell’andamento altalenante del petrolio e delle proiezioni sul rapporto di fiducia sull’economia di aziende tedesche e consumatori americani.

Questa mattina, l’indice IFO ha registrato la quarta contrazione consecutiva mentre poco fa è stato pubblicato in America il dato sulla fiducia dei consumatori, risultato anch’esso in netto calo rispetto ad attese e precedente.

Petrolio molto volatile dopo parole del segretario Opec e ministro dell’A.Saudita

Come detto in precedenza, il greggio continua a tenere banco sul sentiment degli indici azionari. Questa mattina, in scia alle dichiarazioni del segretario dell’Opec Abdalla el-Badri, le quotazioni del greggio erano riuscite a risalire dall’iniziale ribasso fino a virare in positivo.

L’emergere di ulteriori dettagli su quanto detto da el-Badri (che ha affermato come l’Opec non sappia come convivere con lo shale oil americano) hanno rigettato in territorio negativo i prezzi del petrolio. Al momento, il WTI tratta in rosso del -3,2% mentre il Brent perde il -2,19%.

In questi istanti sta parlando il ministro del petrolio saudita che poco fa ha dichiarato di non avere dubbi sulla solidità della domanda di oro nero e che non è in corso nessuna guerra con lo scisto (il petrolio prodotto dagli USA).

Inoltre, il ministro arabo ha comunicato che se il mercato attuale non dovesse funzionare, verranno prese ulteriori decisioni per modificare la composizione dell’offerta dopo l’accordo raggiunto pochi giorni fa con la Russia e altri Paesi Opec sul congelamento della produzione ai livelli di gennaio.

Borse europee in territorio negativo, giù il Dax con IFO sotto le attese

Attualmente le maggiori piazze europee segnano contenuti ribassi, consolidando così i rialzi ottenuti nella sessione di ieri. Il Dax scende del -0,74%, il Cac 40 del -0,59%, il Ftse 100 del -0,64% e l’Ibex del -0,71%. In discesa anche i listini di Belgio e Olanda che perdono rispettivamente lo 0,59% e lo 0,61%.

Borsa Italiana: popolari guidano i ribassi del Ftse Mib

Anche la Borsa Italiana scambia in ribasso in scia dell’andamento di Wall Street e delle piazze d’affari europee. L’indice principale Ftse Mib perde lo 0,9% trainato a ribasso dalle popolari e da Tenaris.

I titoli peggiori di oggi infatti sono quelli di BPER (-3,5%), B.Popolare (-3,6%) e BPM (-2,34%). Tra i peggiori anche Anima Holding (-2,76%) e Tenaris (-2,25%).

Tra i titoli migliori invece si mette in risalto MPS con un +1,46%, risultando così il titolo migliore in assoluto del Ftse Mib. Seguono Saipem (+1,29%) e Finmeccanica (+1,28%).

Mid-Cap: tonfo di Recordati dopo collocamento

Sul Mid-Cap invece, si registra il tonfo di Recordati del 7,5% dopo il collocamento di nuove azioni al prezzo di 21,65€. In rosso anche i titoli bancari del secondo indice italiano quali Banca Ifis (-2,7%), Banca Intermobiliare (-2,6%) e Creval (-1,34%).

Wall Street in rosso con petrolio e calo della fiducia dei consumatori USA

Nel frattempo, Wall Street tratta in ribasso insieme alle Borse europee. Pesa l’andamento del petrolio e la scarsa fiducia dei consumatori USA sull’economia. Al momento, il Dow Jones scambia in rosso del -0,65%, il Nasdaq del -0,89% e lo S&P500 del -0,74%.

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