Bocciato l’odg che impediva all’Italia di usare il MES: bufera tra la Meloni e i 5 Stelle

Alessandro Cipolla

24/04/2020

30/04/2021 - 13:02

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La Camera ha bocciato un ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia dove si impegnava il governo a non utilizzare mai il MES: dopo il voto scambio di accuse tra Giorgia Meloni e il Movimento 5 Stelle.

Bocciato l'odg che impediva all'Italia di usare il MES: bufera tra la Meloni e i 5 Stelle

Con 216 voti contrari e 119 favorevoli la Camera ha bocciato un ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia, con Giorgia Meloni prima firmataria, dove si impegnava il governo a non utilizzare in alcun caso il MES per far fronte all’insieme delle misure volte a contrastare l’attuale emergenza sul coronavirus.

Da quando ha preso il via questa crisi sanitaria ed economica causata dal COVID-19, il tema del MES è tornato a essere d’attualità visto che è una delle misure messe in campo dall’Unione Europea per sostenere i Paesi membri.

Il premier Giuseppe Conte ha sempre specificato che, in questo momento, il suo governo non è intenzionato a richiedere l’attivazione del fondo. Posizione condivisa dal Movimento 5 Stelle ma non da PD e Italia Viva, che invece prenderebbero in considerazione un suo utilizzo senza condizionalità.

Fermamente contrari sono invece Lega e Fratelli d’Italia, ma non Forza Italia, con Giorgia Meloni che per cercare di stanare la maggioranza ha presentato questo odg che però è stato bocciato a Montecitorio.

L’odg è stato respinto - ha commentato via social Giorgia Meloni - ovviamente con i voti della sinistra, ma anche con quelli del M5S che anche stavolta tradisce ed esegue gli ordini del PD. Vergogna”.

MES, la replica dei 5 Stelle alla Meloni

In verità non è stato compatto il fronte del Movimento 5 Stelle, visto che sette deputati pentastellati hanno votato a favore dell’ordine del giorno sul MES presentato da Fratelli d’Italia evidenziando come sul tema ci siano parecchi mal di pancia tra i grillini.

In mattinata il reggente Vito Crimi aveva aperto a un possibile utilizzo del MES senza condizionalità, ma con un post sulla pagina Facebook il Movimento ha ribadito la sua contrarietà al fondo attaccando frontalmente Giorgia Meloni.

La provocazione dell’odg della Meloni - si legge nel post dei 5 Stelle - è stata naturalmente respinta. La Meloni in queste settimane ha costantemente remato contro gli interessi del Paese e noi non accettiamo lezioni da finti patrioti, che simulano di fare gli interessi del Paese e poi siedono a braccetto con i sovranisti che, in Parlamento, hanno bocciato per due volte i bond europei chiudendo di fatto la porta alla solidarietà dell’Unione nei confronti dell’Italia”.

Per i pentastellati “Non è il governo che deciderà se il MES verrà adottato dall’Italia, ma il Parlamento”, rimarcando come durante l’ultimo Consiglio Europeo il premier Giuseppe Conte abbia raggiunto “un risultato straordinario, impensabile fino a poco tempo fa, storico perché cambia completamente la prospettiva finanziaria dell’Unione Europea”.

Il MoVimento 5 Stelle - concludono i pentastellati - si opporrà in tutte le sedi all’attivazione del MES che, lo ricordiamo, allo stato attuale prevede condizionalità che non accettiamo. Così come è stato detto in numerose occasioni che l’Italia non intende ricorrere a uno strumento non adatto ad affrontare questa crisi. E noi non votiamo un ordine del giorno presentato dai traditori che hanno approvato il MES, quando il MoVimento 5 Stelle non era neanche in Parlamento”.

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