BCE, Draghi: aumento dei fondi ELA alla Grecia, necessario taglio sul debito

Flavia Provenzani

16 Luglio 2015 - 16:16

La crisi della Grecia e delle sue banche domina la conferenza stampa del 16 luglio della BCE: aumento dei fondi ELA di 900 milioni di euro. Draghi: “taglio sul debito greco necessario”.

BCE, Draghi: aumento dei fondi ELA alla Grecia, necessario taglio sul debito

La Banca centrale europea (BCE) ha aumentato i prestiti di emergenza alle banche greche, come rivelato dal presidente Mario Draghi durante la conferenza stampa di giovedì 16 luglio.

La decisione della BCE alimenta le speranze che gli istituti bancari ellenici possano essere in grado di riaprire, dopo più di due settimane di chiusura.

Alla conferenza stampa, a seguito della riunione mensile di politica monetaria, Draghi ha confermato che la banca centrale aumenterà i fondi di emergenza alle banche elleniche di 900 milioni di euro. La decisione arriva dopo che il parlamento greco ha votato a favore del piano di riforme di austerità, il primo passo verso l’attuazione del terzo piano di salvataggio.

Per i dettagli e gli aggiornamenti in tempo reale: Draghi, BCE: conferenza stampa 16 luglio in diretta streaming su Grecia, fondi ELA e QE

La BCE sta sostenendo il settore bancario greco attraverso i fondi di liquidità d’emergenza (ELA): una serie di finanziamenti concessi alle banche per aiutare la solvibilità. La BCE elargisce questi prestiti, ma in realtà provengono dalle banche centrali dei singoli paesi della zona euro.

Prima dell’aumento, la BCE stava mantenendo il totale dei finanziamenti ELA alla Grecia a 89 miliardi di euro.

Draghi è stato costretto a respingere accuse velate e commenti sulla situazione del salvataggio della Grecia e l’estensione del finanziamento di emergenza.
Inoltre, il presidente ha osservato che la riduzione del debito della Grecia, a corto di liquidità, è necessaria.

"Se le cose continuano a procedere in modo positivo, come hanno fatto negli ultimi due giorni, avremo una fase durante la quale la Banca di Grecia e della BCE, che stanno lavorando molto attivamente nel monitorare la situazione, esamineranno attentamente le esigenze dell’economia del Paese.. "

ha aggiunto Draghi.

La banca centrale della’Eurozona ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati ai minimi storici, nel tentativo di contrastare la deflazione, mantenendo il programma di acquisto di asset senza modifiche a 60 miliardi di euro al mese.

L’euro ha subito una pressione al ribasso durante la conferenza stampa di Draghi, ed ha colpito il minimo di 6 settimane sul cambio euro-dollaro EURUSD poco dopo che ilparlamento greco ha approvato il piano di salvataggio.

Il dollaro sta ricevendo sostegno dai commenti del presidente della Federal Reserve Janet Yellen circa le buone possibilità di un prossimo rialzo dei tassi di interesse a settembre.

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