Azioni GameStop +61,6% in una settimana. I motivi dietro il rally

Pierandrea Ferrari

09/03/2021

25/05/2021 - 15:18

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Tornano a brillare le azioni GameStop dopo il crollo che aveva seguito il braccio di ferro tra i big della finanza USA e gli investitori retail: a dettare il rialzo, stavolta, le nuove strategie della società texana.

Azioni GameStop +61,6% in una settimana. I motivi dietro il rally

Il titolo GameStop torna a volare a Wall Street. Dopo lo short squeeze dello scorso gennaio, espressione del braccio di ferro tra gli investitori retail di Reddit e i big della finanza statunitense, le azioni della società texana hanno ripreso quota e vengono ora scambiate a 194,5 dollari.

Un rialzo, questo, che si traduce in una variazione percentuale positiva del 61,6% in una settimana, ma stavolta i millennial trader non c’entrano: secondo gli analisti, infatti, il pump del prezzo è da attribuire alle nuove strategie della società sul fronte digitale.

Le azioni GameStop tornano a volare

GameStop, dunque, torna sugli scudi. Come noto, lo scorso gennaio le azioni targate GME erano state spinte al rialzo sul NYSE dalle scommesse coordinate degli investitori retail, in una sorta di sommossa contro i grandi player della finanza a stelle e strisce, quest’ultimi in posizione short sul titolo (debole).

Ad ingolosire la trader gang di Reddit, infatti, era stata proprio quella percentuale del flottante di GameStop shortata dagli hedge fund, e le manovre rialziste che hanno seguito questa presa di coscienza hanno finito per spedire gli short seller fuori dal mercato, lanciando le azioni GME fino a quota 347,5 dollari.

Poi, le degenerazioni delle democratizzazione della finanza sono finite nel mirino delle autorità USA, e le audizioni al Congresso dei grandi protagonisti dello short squeeze – fondi speculativi, investitori retail, piattaforme di trading – pur non riuscendo a cavare davvero il ragno dal buco, hanno finito per spegnere l’euforia attorno al titolo ed affossarne così la quotazione, arrivata lo scorso mese ad un minimo di 40 dollari.

Dal 23 febbraio, però, gli investitori sono tornati a premiare il titolo, in grado di realizzare un rialzo del 140% in due giorni, seguito poi dall’allungo dell’ultima settimana (1-8 marzo), che ha visto le azioni tornare a poche spanne da quota 200, per una variazione del 61,6% in sette giorni.

Grafico GameStop 2

Quotazione GameStop dal 1/3/2021 al 8/3/2021

Ma, stavolta, i pasdaran del web non c’entrano. Secondo gli analisti la vivacità del titolo è da attribuire infatti alle nuove nomine nel Cda di GameStop: tre nomi, Alan Attal, Ryan Cohen e Kurt Wolf, tutti provenienti dall’universo RC Ventures, che promettono di rafforzare la piattaforma di e-commerce della società texana, in una strategia già messa in atto con la nomina di un nuovo CTO e che verrà completata con la caccia al successore del dimissionario Jim Bell per la carica di CFO.

GameStop, +5157% in un anno

L’ultimo rimbalzo del titolo GameStop permette ora alla società di chiudere l’anno pandemico in rialzo del 5157%, una performance che ha pochi eguali sull’azionario statunitense. Lo scorso marzo le azioni venivano scambiate a quota 3,7 dollari, in linea con i fondamentali deboli della società, gravata nei mesi successivi dalle congiunture negative della pandemia.

Grafico GameStop 1

Quotazione GameStop dal 9/3/2020 al 8/3/2021

Poi, il mix delle puntate degli investitori retail e la rinnovata fiducia del mercato sulle prospettive di GameStop ha portato il titolo alla quotazione odierna, sebbene sensibilmente inferiore a quella (monstre) di fine gennaio.

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