Il Ministero della Giustizia conferma lo scorrimento della graduatoria del concorso per assistenti giudiziari tenutosi nel 2016: nuove assunzioni per 837 candidati idonei.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Buone notizie per gli idonei al concorso pubblico per assistenti giudiziari del novembre 2016: il ministro Alfonso Bonafede ha annunciato in Parlamento che a breve avrà il via lo scorrimento della graduatoria fino ad esaurimento della stessa; un’operazione che consentirà a 837 partecipanti idonei di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione.
Lo scorrimento della graduatoria per assistenti giudiziari era stato anticipato all’inizio del 2020, ma adesso la decisione è stata formalizzata dinanzi alla Camera, dove Bonafede ha dichiarato di aver già disposto e firmato il nuovo piano di assunzione.
Oltre allo scorrimento della graduatoria già esistente, il Ministero della Giustizia è pronto a bandire nuovi concorsi pubblici, anche senza laurea: si tratta di 3250 posti tra Direttori amministrativi, Funzionari giudiziari e Cancellieri esperti. Stando alle indiscrezioni del governo, i bandi di concorso saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale nel mese di agosto.
Scorrimento graduatoria assistenti giudiziari: quando ci saranno le convocazioni
Ora che la notizia dello scorrimento totale e definitivo della graduatoria è stata confermata, i candidati idonei si chiedono quando ci sarà la convocazione da parte del Ministero della Giustizia.
Questo punto è stato chiarito dal ministro Bonafede nel consueto question time alla Camera; le convocazioni avverranno secondo il seguente calendario:
- per i primi 500 candidati idonei entro il 7 agosto 2020;
- gli ulteriori 337 idonei in autunno, in data ancora da stabilire.
leggi anche
Operatore giudiziario: cosa fa e quanto guadagna
Intanto la Pubblica Amministrazione ha annunciato una nuova ondata di concorsi pubblici per diversi profili:
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.