Assegno unico: quanto si prende dal 1° gennaio 2022?

Teresa Maddonni

12 Ottobre 2021 - 10:24

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Quale sarà l’importo dell’assegno unico per i figli a regime dal 1° gennaio 2022? Terrà conto dell’ISEE e riguarderà una platea più ampia di beneficiari. Decreto attuativo atteso a breve in CdM.

Assegno unico: quanto si prende dal 1° gennaio 2022?

L’assegno unico per i figli diventa universale dal prossimo anno, ma quanto si prende dal 1° gennaio 2022?

L’assegno unico per i figli cambia dal 2022 sulla base della Legge delega n.46 del 1° aprile 2021 e verrà confermato con la Legge di Bilancio 2022.

Ora ministero del Tesoro e ministero della Famiglia stanno lavorando al decreto attuativo e secondo quanto anticipa Il Sole 24 Ore dovrebbe approdare già la prossima settimana in Consiglio dei Ministri.

Il tempo stringe perché il nuovo assegno unico per i figli universale e progressivo dovrebbe entrare a regime con il nuovo anno per il quale mancano meno di tre mesi.

Dopo l’approvazione del CdM il decreto dovrà passare alle Commissioni parlamentari, poi alla Conferenza unificata Stato-Regioni e pochissimo tempo ci sarà per l’ok definitivo.

L’assegno unico del prossimo anno si differenzierà da quello temporaneo del 2021 attualmente in vigore.

Cambiano di conseguenza anche gli importi e si allarga la platea dei beneficiari. Vediamo quanto si prende di assegno unico per i figli dal prossimo 1° gennaio 2022 secondo le prime anticipazioni.

Assegno unico: ecco quanto si prende dal 1° gennaio

L’assegno unico dal 1° gennaio 2022 cambia negli importi dal momento che la misura va a sostituire alcuni sostegni oggi previsti per le famiglie oltre a essere indirizzato anche ai dipendenti che oggi godono degli assegni familiari, maggiorati dal 1° luglio 2021.

Oggi l’assegno unico temporaneo va da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro per ciascun figlio minore fino a un ISEE massimo di 50.000 euro considerando una maggiorazione del 30% dal terzo figlio in poi. L’importo viene incrementato di 50 euro per ogni minore con disabilità. L’importo tiene conto del valore dell’ISEE.

L’importo dell’assegno unico invece dal 2022 dovrebbe essere di 180 euro per ogni minore incrementandosi e arrivando a 240 o 250 euro dal terzo figlio in poi.

Come nel 2021, anche per l’assegno unico ordinario dal 2022 l’importo si terrà conto dell’ISEE e potrebbe essere quindi nella misura piena per le famiglie con ISEE fino a 9.000 euro.

Per le famiglie con ISEE della fascia più alta l’importo potrebbe essere di 40 o 50 euro. L’assegno unico 2022 sarà di fatto universale e progressivo.

A differenza della misura ponte rivolta solo alle famiglie con minori, l’importo dell’assegno unico 2022 sarà rivolto anche ai maggiorenni fino a 21 anni a determinate condizioni. In questo caso l’assegno può andare direttamente al figlio anche se in misura ridotta.

L’assegno può andare direttamente al figlio maggiorenne a carico a patto che questo:

  • frequenti un percorso di formazione scolastica o professionale;
  • frequenti un corso di laurea;
  • svolga un tirocinio o anche un’attività lavorativa limitata con reddito complessivo inferiore a un determinato importo annuale;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro;
  • o svolga il servizio civile universale.

L’importo dell’assegno unico per i figli dal 2022, stando alla Legge delega, viene maggiorato:

  • in misura non inferiore al 30% e non superiore al 50% per ciascun figlio con disabilità. La maggiorazione viene graduata secondo le classificazioni della condizione di disabilità (l’assegno unico viene riconosciuto, senza maggiorazione, anche dopo i 21 per i figli disabili a carico);
  • per le madri di età inferiore a 21 anni.

Assegno unico 2022: come viene pagato l’importo

Dal 2022 l’assegno unico universale, a regime, andrà a sostituire per i dipendenti ANF e detrazioni fiscali, oltre in generale tutta una serie di misure oggi in vigore come bonus bebè o il bonus mamma domani.

Sostituendosi anche alle detrazioni per i figli a carico l’importo dell’assegno unico 2020 viene pagato, stando sempre alla Legge delega, come assegno vero e proprio o come credito d’imposta.

Nel primo caso l’assegno unico potrebbe essere pagato nel 2022, stando a quanto accade per quello temporaneo, con:

  • accredito su rapporti di conto dotati di IBAN, area SEPA, intestati al richiedente e abilitati a ricevere bonifici (conto corrente, libretto di risparmio, carta prepagata);
  • bonifico domiciliato al richiedente presso lo sportello postale;
  • accredito sulla carta RdC per i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Ovviamente per i dettagli, anche su assegno unico 2022 e reddito di cittadinanza, ma soprattutto sulla misura degli importi, occorre attendere il decreto che, lo ricordiamo, dovrebbe a breve approdare in Consiglio dei Ministri.

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