Assegno ordinario di invalidità: il reddito personale e familiare contano?

Lorenzo Rubini

3 Marzo 2021 - 15:54

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Per determinare il diritto all’assegno ordinario di invalidità si tiene conto del reddito personale e quello familiare?

Assegno ordinario di invalidità: il reddito personale e familiare contano?

Come viene determinato il diritto e l’importo spettante dell’assegno ordinario di invalidità? E’ da tenere conto dei redditi personali e familiari per il calcolo dell’importo spettante? E chi può richiederlo?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
ho letto un vostro articolo e sarei interessato a qualche informazione riguardo Assegno Ordinario di Invalidità.
Compio 43 anni a settembre 2021 e ho maturato 21 animi di contributi di cui 19 anni in modo continuativo ed ho una invalidità lavorativa del 100%
Il reddito che viene considerato per l’ottenimento dell’Assegno Ordinario di Invalidità è quello personale? Oppure è quello cumulativo, di mio padre più il mio, dato che vivo con i miei genitori?
Come posso richiedere, accedere all’assegno ordinario?
A quando ammonta in euro l’assegno?”

Assegno ordinario di invalidità e reddito

Per avere diritto all’assegno ordinario di invalidità è necessario essere in possesso di almeno 5 anni di contributi di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente la domanda che sia stata riconosciuta una invalidità permanente (che nel suo caso è al 100%).

Se, quindi, ha versato almeno 3 anni di contributi negli ultimi 5 anni può procedere a presentare richiesta di AOI. Si tratta di una vera e propria pensione il cui importo è calcolato proprio sul totale dei contributi versati dal richiedente. L’importo spettante, quindi, varia da persona a persona e proprio sulla base dei contributi accumulati nel corso della vita lavorativa.

Per averne diritto deve presentare apposita domanda all’INPS e per farlo può anche affidarsi all’aiuto di un Patronato.

Il reddito, sia personale che familiare, non concorre a determinare il diritto all’assegno ordinario di invalidità ma il reddito da lavoro personale può determinare il diritto alla fruizione dell’assegno in forma intera o ridotta.

Se il reddito da lavoro percepito dall’invalido è fino a 4 volte il trattamento minimo INPS (parliamo di un reddito da lavoro fino a 26mila euro circa) sull’importo dell’assegno non grava alcuna riduzione.
Per redditi superiori a quell’importo, invece, può essere operata una riduzione del 25 o del 50% sulla cifra spettante di AOI.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories