Assegno ordinario di invalidità: a chi spetta e come viene calcolato

L’assegno ordinario di invalidità spetta ai lavoratori che hanno invalidità certificata di almeno il 67% che siano in possesso dei requisiti contributivi richiesti.

Assegno ordinario di invalidità: a chi spetta e come viene calcolato

L’assegno ordinario di invalidità viene erogato dall’INPS, dietro presentazione di apposita domanda da parte dell’interessato, ai lavoratori che, per infermità fisica o mentale, abbiano capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo (basta, quindi, invalidità pari o superiore al 67%).

Possono richiedere l’assegno ordinario di invalidità i lavoratori dipendenti e quelli autonomi. Esclusi dal beneficio i lavoratori dipendenti iscritti alla gestione dipendenti pubblici.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno
Volevo delle delucidazioni in merito all’assegno ordinario di invalidità
Io ho 37 anni di contributi e 58 anni di età con una invalidità dell’80% se mi riconoscono il suddetto assegno come funziona? È un assegno mensile? Come viene calcolato?
Grazie”

Assegno ordinario di invalidità, diritto

I requisiti per avere diritto all’erogazione dell’assegno ordinario di invalidità, oltre a quello sanitario, sono a livello contributivo. Al lavoratore occorrono 260 contributi settimanali versati per poter presentare domanda (5 anni) di cui almeno 3 anni versati nei 5 anni precedenti la presentazione della richiesta.

Avendo, lei, quindi, invalidità all’85% e 37 anni di contributi, se negli ultimi 3 anni ha lavorato normalmente può presentare domanda per poter godere dell’assegno ordinario di invalidità.

Prima di procedere a spiegarla il calcolo dell’importo dell’assegno in questione, è bene sottolineare alcune cose fondamentali:

  • l’assegno ordinario di invalidità non richiede la cessazione dell’attività lavorativa e può richiederlo, quindi, anche chi sta ancora lavorando;
  • l’assegno ordinario di invalidità non può essere richiesto se si è iscritto alla gestione previdenziale dei dipendenti pubblici;
  • Ha validità triennale e alla scadenza deve essere presentata nuova domanda per il rinnovo; al terzo rinnovo consecutivo è confermato automaticamente fino alla pensione (fermo restando che può essere richiesta dall’INPS revisione dei requisiti sanitari);
  • l’assegno ordinario di invalidità non permette ai titolari l’accesso alla pensione anticipata ma si trasforma in pensione di vecchiaia al raggiungimento del requisito anagrafico e contributivo.

Assegno ordinario di invalidità, l’importo

Essendo l’assegno ordinario di invalidità una pensione a tutti gli effetti, il suo importo viene calcolato con:

  • sistema di calcolo misto se il lavoratore ha contributi versati prima del 1996 (una parte con il sistema retributivo, una parte con il sistema contributivo)
  • sistema contributivo se il lavoratore non ha contributi versati prima del 1 gennaio 1996.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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