Analisi forex: Eur/Usd asseconda le velleità rialziste, si va verso area 1,18

L’Eur/Usd avanza verso la ricopertura completa della “Barra Draghi”. Alcune indicazioni sull’operatività si possono rinvenire analizzando congiuntamente il cambio e il Dollar Index

I dati intraday e in tempo reale del Grafico EUR/USD sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Terza giornata consecutiva di rialzi per il cambio euro contro dollaro americano, che sembra aver ormai definitivamente assecondato le velleità rialziste e pian piano tenta la ricopertura totale della “barra Draghi” del 14 giugno scorso.

Dal punto di vista tecnico l’Eur/Usd sta consolidando il breakout della resistenza dinamica fatta partire dal top del 19 aprile scorso. Questa mattina, inoltre, le quotazioni hanno solamente sfiorato area 1,18, con un massimo intraday a 1,1791 dollari, una zona che sarà sicuramente terreno di scontro tra il fronte ribassista e quello rialzista in quanto coincide con l’apertura della famosa barra del 14 giugno.


Grafico daily del cambio Eur/Usd

Un superamento di tale livello, convaliderebbe un possibile test alla zona fatta di ombre di area 1,1837 che ha più volte respinto i prezzi ma che se venisse attaccata questa volta troverebbe maggiori possibilità di successo.

Un indizio in tal senso si può osservare sul grafico del cambio spot fra moneta unica e il biglietto verde: il primo obiettivo sembra essere area 1,1850 che se venisse superata farebbe scattare ulteriori acquisti almeno fino ad area 1,1980 dollari, zona di transito della media mobile a 200 giorni e resistenza statica ereditata dai minimi del 29 dicembre 2017.

Cosa ci dice il Dollar Index?


Grafico giornaliero del Dollar Index

Per comprendere meglio la situazione in cui ci si trova sul mercato Forex si potrebbe analizzare anche l’indice del dollaro, che dopo una corsa sfrenata che dura dal 17 aprile 2018 sembra essere giunto ad una pausa.

Si può notare come i corsi del Dollar Index (se la chiusura di seduta odierna venisse confermata in area 93,82 o inferiore) sembrano essere diretti verso l’area dei 93,16 punti, dopo la rottura della linea di tendenza di breve periodo che collega i minimi del 14 maggio 2018 a 92,243 punti con quelli del 14 giugno 2018 a 93,193.

Una chiusura odierna al di sotto della soglia menzionata prima darebbe ancora più forza all’ipotesi di un primo ritracciamento in area 93,19 punti che se rotta porterebbe i corsi in zona 92,24 punti, zona di transito della media mobile a 200 giorni.

Sono quindi presenti tutti gli elementi che potrebbero far ragionevolmente pensare ad un rialzo del cambio Eur/Usd, conviene quindi attendere le rotture dei livelli statici menzionati prima, così da poter operare con più sicurezza.

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Strategie operative su Eur/Usd

Dopo quanto emerso dall’analisi tecnica del cambio e dell’indice del dollaro si potrebbero privilegiare strategie di stampo rialzista. A tal proposito quindi si potrebbero effettuare operazioni long al breakout di quota 1,1840 con stop loss in area 1,1720. Obiettivo intermedio della strategia posizionabile in zona 1,1960 e finale in zona 1,1980 dollari.

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