Analisi tecnica forex: EUR/USD rimbalza su parte inferiore del triangolo, continua la lateralità

Dopo le parole di Trump riguardo l’eccessiva forza del dollaro americano, l’euro ha messo in piedi una spike rialzista fino ad area 1,1678 riassorbendo per l’ennesima volta i minimi settimanali

I dati intraday e in tempo reale del Grafico EUR/USD sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Le parole del Presidente degli Stati Uniti di ieri sera hanno risollevato le sorti di una seduta che per l’Euro-dollaro sembrava destinata ad una rottura ribassista importante. Il cambio Eur/Usd infatti è riuscito a rimbalzare dopo il contatto con la parte inferiore del triangolo di compressione che ha lato inferiore ottenuto mediante collegamento dei minimi del 21 e 28 giugno 2018 e lato superiore dato dalla linea che collega i massimi del 14 giugno 2018 con quelli del 9 luglio 2018.


Cambio Eur/Usd, grafico settimanale

Dall’analisi del grafico settimanale si nota come per l’ennesima volta i corsi stiano riassorbendo i minimi di ottava. Si può quindi comprendere come ci siano acquirenti che proteggono la base del triangolo ma ciò non basta a far esplodere a rialzo le quotazioni. Anche in questa ottava quindi è prevalsa l’incertezza, con le quotazioni che se dovessero chiudere sopra 1,1675 configurerebbero una pin bar a livello settimanale.


Cambio Eur/Usd, grafico giornaliero

Analizzando un grafico giornaliero la situazione non è poi tanto differente, con i prezzi imprigionati nel triangolo di compressione menzionato prima. Occorre quindi un’estensione sopra 1,17 in primo luogo, per poi allungare fino a 1,1750 per permettere alla moneta unica di cambiare la situazione a suo favore a discapito del dollaro americano.

Occorre quindi una perdita di smalto del biglietto verde che resta comunque il re del mercato valutario per dare la possibilità all’euro, ma più in generale a tutte le valute, di una seria presa di respiro.

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Strategie operative su EUR/USD

Visto quanto emerso dall’analisi si potrebbero adottare strategie che implichino la rottura da parte dei prezzi di uno dei due lati del triandolo.

A tal proposito, se le quotazioni dovessero prendere forza e rompere quota 1,17550 dollari, ecco che il cambio avrebbe tutte le carte in regola per estendere il rialzo e raggiungere quota 1,19800 dollari, successivo livello di resistenza. Strategie di questo tipo avrebbero stop loss a 1,16 e obiettivo principale a 1,19. L’obiettivo finale potrebbe invece essere individuato a 1,1940 dollari.

Viceversa, se i corsi dovessero rompere quota 1,15700 ci si potrebbero attendere ulteriori vendite, almeno fino ad area 1,1330 dollari. Si potrebbero quindi preferire strategie di matrice ribassista che implichino uno stop loss a 1,17, obiettivo principale a 1,14 e finale a 1,1380.

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