Analisi tecnica e Grafico: Euro Dollaro (EURUSD)

Pubblicato il 1 ottobre 2018

Analisi tecnica e grafico Euro Dollaro (EURUSD)
Valori
Ultimo prezzo 1,1604
Variazione -0,32%
Max (52 settimane) 1,2555
Min (52 settimane) 1,13
Indicatori
MM200 1,19
RSI 14 45,17
MACD 0,003
Performance
1 settimana -1,23%
1 mese -0,78%
3 mesi 0,30%

Analisi Forex: EUR/USD, opportunità di acquisto dopo il recente calo?

Il recente deprezzamento del cambio euro-dollaro ha compromesso la struttura rialzista di breve termine. Le forze rialziste dovranno difendere il livello chiave in area 1,1510-1,1526 per sperare in un nuovo allungo

Settembre si chiude in maniera negativa per EUR/USD che arriva a perdere l’1,15% con le ultime due sedute. Con il recente impulso ribassista è stata inoltre violata la trendline supportiva che ha accompagnato la risalita dei prezzi dal minimo segnato il giorno di Ferragosto a 1,1301.

Osservata la candela di venerdì, tuttavia, sembra che la pressione delle forze ribassiste stia diminuendo. Infatti, a differenza del giorno precedente, la seduta di venerdì ha chiuso a circa metà del range della candela, ed è stata comunque meno volatile rispetto la seduta che ha violato la trendline precedentemente menzionata.

Anche se la trendline supportiva è stata violata, compromettendo la salute del trend rialzista di breve periodo, la recente discesa è stata limitata dalla trendline discendente di medio periodo che collega i massimi decrescenti segnati a metà giugno, nei primi e negli ultimi giorni di luglio.

Per questo motivo da qui si potrebbe verificare una nuova ripresa dei corsi, tuttavia, il vero livello chiave che demarca le forze rialziste da quelle ribassiste rimane l’area supportiva delimitata dai livelli statici a 1,1510 e 1,1526 (ultimo minimo di swing). In quest’area le forze rialziste dovranno necessariamente difendersi per poter cercare un nuovo allungo.

Alla luce della price action del cambio principale e del vicino livello supportivo precedentemente menzionato, si privilegia ancora un’operatività di natura rialzista, ma solo con una chiusura al di sopra di 1,1651 (massimo della candela del 28 settembre). In tal caso i corsi potrebbero ritornare in area 1,1800, livello resistenziale molto significativo sia a livello tecnico che a livello psicologico dato il numero tondo.

Attenzione però, guardando un timeframe settimanale è importante notare che si è formato un pattern Engulfing ribassista a rifiutare proprio suddetta area resistenziale a 1,1800.

Una chiusura al di sotto di 1,1570 (minimo del segnale bearish Engulfing) potrebbe quindi riportare le quotazioni dapprima nei pressi dell’area statica tra 1,1510 e 1,1526 e, se i compratori non dovessero riprendere il controllo su questi livelli, un’eventuale rottura di quest’area potrebbe attirare nuovi venditori ed incrementare la spinta ribassista.

Al tal proposito, è importante segnalare la presenza della successiva area supportiva chiave delimitata dal livello statico lasciato in eredità dal minimo segnato nel giorno dell’Assunzione a quota 1,1301 e dalla trendline discendente di lungo periodo che collega i massimi segnati nell’agosto 2015 e nel mese di giugno 2016, ora transitante a 1,1284.

SCENARIO LONG

Long da 1,1651 con stop loss fissato a 1,1570, target intermedio 0,7329, target finale 1,1800.

SCENARIO SHORT

Short da 1,1570 con stop loss fissato a 1,1651, target intermedio a 1,1301, target finale 1,1284.

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