Arrivano brutte notizie dall’Europa per Alfa Romeo. La casa automobilistica del Biscione sembra essere sempre più in difficoltà. Il primo semestre del 2020 si è chiuso infatti con un dimezzamento delle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Questo ovviamente dipende in parte dal lockdown degli scorsi mesi con la chiusura delle concessionarie e lo stop alla produzione di auto. Tuttavia si tratta di un risultato di molto peggiore rispetto a quello del mercato auto nel suo complesso.

Alfa Romeo sprofonda in Europa: -51,8% nel primo semestre del 2020

Il mercato auto infatti nel primo semestre del 2020 ha subito una contrazione pari a -38%. Questo significa che il tonfo di Alfa Romeo è superiore di ben 13 punti percentuali rispetto alla media delle altre case automobilistiche. Esattamente lo storico marchio milanese ha visto diminuire le sue consegne in Europa del 51,8 per cento rispetto allo scorso anno.

In totale le unità consegnate dal Biscione nel vecchio continente nella prima metà del 2020 sono state 14.147. Lo scorso anno invece nello stesso periodo il marchio milanese di Fiat Chrysler Automobiles aveva sfiorato quota 30 mila. Ancora più grave la situazione se si pensa che nel 2018, il primo semestre in Europa di Alfa Romeo si era chiuso con circa 50 mila auto immatricolate.

Un po’ meglio la situazione di giugno, mese in cui la casa italiana ha visto diminuire “solo” del 38,4 per cento le sue immatricolazioni rispetto allo scorso anno. In ogni caso anche a giugno un risultato al di sotto delle medie del mercato che invece nel suo insieme ha registrato un calo del 22 per cento.

Su questo brutto risultato hanno influito il pesante calo delle vendite del SUV Alfa Romeo Stelvio che fino a questo momento aveva rappresentato il vero baluardo delle vendite del marchio. Anche la vicina fine di Alfa Romeo Giulietta certamente non aiuta la situazione generale.