Si parla tanto di come sarà la gamma di Alfa Romeo nei prossimi anni dopo la fusione di Fiat Chrysler con PSA e la nascita di Stellantis. Si dice che il CEO Carlos Tavares voglia puntare sul marchio milanese e questo basta per fare sognare i numerosi fan del Biscione di tutto il mondo.

Ecco quale sarebbe la gamma perfetta di Alfa Romeo per il futuro

Da molti mesi ormai si fanno tante ipotesi su quella che potrebbe essere la futura gamma di Alfa Romeo che al momento conta solo due modelli confermati: Giulia e Stelvio e che sicuramente nei prossimi anni accoglierà altri due SUV: Tonale e Brennero (o Milano).

Ovviamente se davvero Alfa Romeo deve essere rilanciata queste auto non basteranno. Se davvero Stellantis in futuro vorrà puntare su Alfa Romeo oltre che su Maserati, come valida alternativa nel segmento premium a tedeschi e inglesi, ci vorranno molti altri modelli.

Ecco la gamma che tutti i fan di Alfa Romeo vorrebbero

Come entry level il futuro B-SUV dovrebbe bastare. Del resto il mercato ormai va in quella direzione e dunque non sembra necessario che il Biscione punti su altri modelli in questo segmento. La vettura sarà la prima elettrica al 100 per cento per la casa milanese e la prima a nascere sulla piattaforma CMP di PSA.

Per quanto riguarda il segmento C, dal prossimo anno arriverà Alfa Romeo Tonale, ma anche una nuova generazione di Giulietta sarebbe ben gradita ai fan del marchio e avrebbe molto mercato in Europa. Anche in questo caso potrebbe arrivare in soccorso PSA.

Per quanto riguarda il segmento D, confermatissimi Alfa Romeo Giulia e Stelvio che presto riceveranno l’agognato restyling. I fan del Biscione sognano un allargamento della gamma di Giulia con l’arrivo di una versione Coupe e della Sport Wagon. Possibile la prima, estremamente difficile la seconda.

Alfetta ed E-SUV per conquistare Cina e USA

In futuro anche il segmento E potrebbe regalare sorprese importanti con l’arrivo di un nuovo SUV e di un’ammiraglia. Quest’ultima potrebbe avere le sembianze di una nuova Alfetta. Questi due modelli, che nascerebbero su una versione allungata della piattaforma modulare Giorgio, sarebbero perfetti per sfondare in mercati di fondamentale importanza come Cina e Stati Uniti.

Infine la ciliegina sulla torta sarebbe rappresentata da una vettura sportiva dal carattere estremo. Questo modello potrebbe nascere in collaborazione con Maserati e sfruttare tecnologia e piattaforma della recente MC20. L’auto in questione arriverebbe sul mercato sia in versione coupe che Spider.

Inoltre ci sarebbe sia la versione a combustione che quella elettrica al 100 per cento. Se davvero fosse questa la futura gamma del Biscione allora finalmente si potrebbero raggiungere le famose 400 mila immatricolazioni annue di cui in passato si parlava a proposito di Alfa Romeo.