Aiuti imprese e professionisti: Germania «regala» fino a 15 mila euro. Generosi anche Spagna, Francia, Regno Unito

Tutti gli aiuti ad autonomi e imprese stanziati dai Governi di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito.

Aiuti imprese e professionisti: Germania «regala» fino a 15 mila euro. Generosi anche Spagna, Francia, Regno Unito

Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, Giuseppe Conte ha annunciato la pubblicazione di un nuovo Decreto Ristoro rivolto alle categorie più colpite dal DPCM del 25 ottobre, tra cui il settore della ristorazione, della cultura e intrattenimento e delle attività sportive.

Secondo una prima previsione gli aiuti riguarderanno 350.000 realtà tra aziende, partite IVA e esercizi commerciali per un totale di 1,2 miliardi di euro da stanziare a fondo perduto.

Il Governo italiano non è l’unico in Europa a mettere in campo dei nuovi sussidi per tenere in piedi le imprese che rischiano il fallimento nei prossimi 12 mesi. Per gli aiuti economici ad autonomi e imprese danneggiate dalla crisi da coronavirus, ad esempio, la Germania regala fino a 15 mila euro una tantum.

Anche Francia, Spagna e Regno Unito si sono dimostrati generosi per i sussidi garantiti ai propri cittadini.

Aiuti ad autonomi e imprese: Germania regala fino a 15 mila euro

In Germania, Angela Merkel ha varato negli scorsi mesi dei benefici per autonomi e piccole imprese dai 9 ai 15 mila euro a fondo perduto, a seconda delle dimensioni dell’azienda.

Inoltre, lo stesso Governo ha ricoperto il ruolo di garante per le compagnie con oltre 50 dipendenti per richiedere prestiti fino a 800 mila euro, mentre per le società più grandi è stato istituito un Fondo di Stabilizzazione Economica in grado di offrire garanzie sul mercato dei capitali.

Infine, è stato costituito un fondo di 2 miliardi di dollari rivolto esclusivamente alle start-up innovative tedesche.

Francia: 1.500 euro di aiuti al mese

La Francia ha messo sul piatto aiuti a sostegno del reddito con una soglia massima di 1.500 euro nei confronti delle PMI e dei liberi professionisti durante la prima ondata da marzo a maggio.

A questo si aggiunge la possibilità per le imprese di accedere ad un ulteriore contributo tra i 2 e i 10 mila di euro, in proporzione al numero di persone sotto contratto, al proprio fatturato e alla mancanza di introiti prevista.

Macron ha quindi allocato un fondo ad hoc di 3,9 miliardi di euro a disposizione delle start-up innovative e ha soppresso le imposte aziendali per un valore totale di 3 miliardi.

Anche Spagna e Regno Unito generosi

La Spagna ha puntato molto sulla dilazione delle cartelle esattoriali per le imprese in difficoltà, con oltre 10 miliardi di euro ripartiti tra imposte sul reddito, contributi e tasse sul lavoro e moratorie sui prestiti.

Per quanto riguarda il Regno Unito, le azioni del primo ministro Boris Johnson si sono rivolte in gran parte verso i lavoratori autonomi.

Le persone appartenenti a tale categoria potranno ottenere da novembre a gennaio 2021 un reddito mensile di 1.875 sterline, con un aumento raddoppiato a 3.750 sterline da febbraio ad aprile del prossimo anno.

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