Agenda macro 30 aprile: Eurozona protagonista

Oggi gli operatori saranno concentrati su numerose rilevazioni in arrivo da Francia, Italia, Germania, Eurozona e Stati Uniti

Agenda macro 30 aprile: Eurozona protagonista

Come si vede dal nostro calendario economico, oggi gli operatori saranno concentrati su numerose rilevazioni in arrivo da Francia, Italia, Germania, Eurozona e Usa.

Le prime letture verranno rese note alle 7:30, quando in Francia verrà pubblicato il Pil del primo trimestre del 2019 (preliminare). Gli analisti censiti da Bloomberg si attendono una misurazione allo 0,3%, in linea con la precedente. Il dato annuale (preliminare) dovrebbe invece registrare una crescita all’1,1% sull’1% di marzo.

Alle 8:45 poi sarà rilasciato il dato sull’inflazione armonizzata UE francese di aprile (preliminare). Per questa misurazione, gli esperti si attendono una contrazione allo 0,3% sul precedente 0,9%. La lettura annuale dovrebbe invece segnalare un progresso all’1,4% sull’1,3%.

Focus sull’inflazione anche per la Germania: la misurazione armonizzata UE di aprile (preliminare) si dovrebbe attestare allo 0,5%, in ascesa sullo 0,4% di marzo. Ottimistiche le attese anche per l’indicatore su base annualizzata, atteso in crescita all’1,7% sull’1,4% precedente.

Fronte Eurozona, saranno rilasciati i dati sul Pil destagionalizzato del primo trimestre dell’anno (anticipato).
Secondo gli analisti censiti da Bloomberg, questa misurazione dovrebbe segnare un progresso su base trimestrale allo 0,3% sul 0,2% precedente. Previsto all’1,1 la misurazione a/a, in linea con quanto emerso dalle letture di dicembre.

Italia: focus su CPI, Pil e aste titoli di Stato

Per l’Italia, attenzione alla pubblicazione del tasso di disoccupazione di marzo, stimato in linea con le rilevazioni di febbraio al 7,8%.

Oltre a ciò, gli operatori si concentreranno sul CPI di aprile (preliminare). La misurazione calcolata tenendo conto del tabacco dovrebbe segnalare un +0,2% per questo mele. Il dato precedente si era attestato allo 0,3%. La misurazione a/a è invece attesa in progresso all’1,1% sull’1 % di marzo. Per quanto concerne invece l’inflazione armonizzata UE, questa è prevista in netto ribasso su base mensile, allo 0,7%, sul precedente 2,3%. La lettura annuale è stimata in crescita all’1,3% sul precedente +1,1%.

Non solo. Alle 11:00 verranno rese note le rilevazioni sul Pil del primo trimestre del 2019 (preliminare). Per la misurazione su base trimestrale, gli analisti si attendono un progresso del dato al +0,1% sullo -0,1% precedente. La lettura annuale dovrebbe invece segnalare una contrazione al -0,1% sul pregresso 0%.

Sempre per quanto concerne il nostro Paese, alle 11:00 verranno resi noti gli esiti dei collocamenti di BTp a 5 e 10 anni e del CCTeu con scadenza fissata al 15 gennaio 2025.


Andamento dei rendimenti di aggiudicazione del BTp a 10 anni. Fonte: Bloomberg

Come al solito, il focus è da porre sui rendimenti, in particolare del titolo di Stato a 10 anni. Negli scorsi collocamenti, gli yield di aggiudicazione hanno seguito un percorso discendente che, se dovesse proseguire, darebbe un segnale positivo sulle prospettive di medio termine degli investitori sul Belpaese.

Usa: attenzione alla fiducia dei consumatori

Oltreoceano, il focus si sposterò sulla fiducia dei consumatori elaborata dalla Conference Board di aprile. In questo caso, gli analisti si aspettano una rilevazione in crescita a 126,7 punti sui 124,1 punti di marzo.

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