9 azioni da comprare a Piazza Affari con i prossimi tagli ai tassi Bce

Claudia Cervi

02/09/2024

Come investire in azioni italiane nel quarto trimestre 2024, con la previsione di sei tagli dei tassi di interesse Bce entro il 2025.

9 azioni da comprare a Piazza Affari con i prossimi tagli ai tassi Bce

Il cambio di rotta della politica monetaria della Bce e della Fed alimenta nuove prospettive sui mercati azionari e gli analisti di Equita scommettono su 9 azioni di Piazza Affari pronte al rally con il taglio dei tassi.

Anche gli ultimi dati macroeconomici fanno propendere per questo scenario: secondo Ing “la stima preliminare dell’inflazione tedesca di agosto ha tutte le carte in regola per far sì che la Banca centrale europea continui a tagliare i tassi di interesse nella riunione di settembre”.

Con la rotazione settoriale innescata dall’allentamento monetario, gli esperti si aspettano la ripresa di quei titoli industriali e mid-small cap che più hanno sofferto durante l’ultimo ciclo di rialzo dei tassi.

Secondo lo scenario di Equita, l’economia non entrerà in recessione e la Bce potrebbe procedere con sei tagli ai tassi di interesse entro il 2025, favorendo i settori delle utilities, farmaceutico, telecomunicazioni, food & beverage, immobiliare e prodotti chimici.

Ecco le azioni da seguire con attenzione nelle prossime settimane.

1) Enel

Grafico settimanale Enel Grafico settimanale Enel Fonte Tradingview

Tra i titoli difensivi di Piazza Affari, Enel è in cima alla lista di Equita. Sebbene da inizio anno il titolo abbia segnato un progresso di solo l’1,8%, negli ultimi sei mesi è cresciuto del 13,7%, scontando l’allentamento della politica monetaria da parte della Bce. La natura difensiva del titolo, insieme alla capacità di generare flussi di cassa, rende Enel molto interessante in uno scenario di tassi di interesse in calo.

L’utility italiana ha distribuito una cedola con rendimento superiore al 6%, nettamente superiore all’inflazione attesa. Questo risultato rafforza l’interesse per gli investitori a caccia di stabilità e rendimento.

Gli analisti di Banca Akros hanno ridotto il target price di Enel da 12 a 10,2 euro, con raccomandazione “accumulate”. Equita è “buy” sul titolo con prezzo obiettivo a 7,70 euro, mentre di recente Goldman Sachs ha alzato a 9,2 euro il fair value, con giudizio “buy”, indicando un potenziale rialzo del 33% dai valori attuali.

2) A2A

Grafico azioni A2a Grafico azioni A2a Fonte Tradingview

A2A è un’altra valida opzione nel settore delle utilities. Sul titolo gli esperti mantengono una visione neutrale, a causa dell’elevata concorrenza e dei margini ridotti. Con un giudizio “accumulate” e un prezzo obiettivo a 2,30euro, gli analisti di Banca Akros attendono segnali più chiari di miglioramento delle performance operative.
Più ottimiste Intesa Sanpaolo e Kepler Cheuvreux, entrambe buy, con target price rispettivamente a 2,30 e 2,40 euro.

3) Snam

Anche Snam fa parte della lista dei titoli difensivi di Equita, con una buona generazione di cassa e un dividendo stabile. Tuttavia, secondo gli analisti, le prospettive di crescita sono limitate nell’attuale contesto di mercato.

Secondo Equita, il titolo va mantenuto (hold) con target price a 5,20 euro. RBC Capital e Barclays considerano il titolo “outperform” con prezzo obiettivo rispettivamente di 5 e 5,30 euro.

4) Hera

Grafico azioni Hera Grafico azioni Hera Fonte Tradingview

Hera è la multiutility italiana apprezzata per la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti regolatori e per la solidità dei suoi fondamentali. Il titolo è ritenuto interessante per chi cerca una combinazione di stabilità e rendimento, con un buon potenziale di apprezzamento in un contesto di tassi di interesse favorevoli.

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, il titolo ha un giudizio “buy” da parte di sei analisti su sette, con un target price medio a 4 euro, distante circa il 15% dai valori attuali.

5) Italgas

Italgas è vista come una delle utility più solide e meglio posizionate per beneficiare del taglio dei tassi. La sua resilienza e la capacità di generare rendimenti costanti rendono il titolo particolarmente attraente nel medio-lungo termine.

Gli analisti di Royal Bank of Canada (RBC) hanno tuttavia tagliato le raccomandazioni sulle reti italiane: in particolare, hanno aggiornato il target price di Italgas (a 5,5 euro per azione da 5,9 euro) dopo aver ridotto le stime EPS. Il mese scorso Arera, il regolatore italiano per l’energia, ha diffuso un documento di consultazione che ipotizza una riduzione del beta/tax rate utilizzato per il calcolo del WACC che può aver impattato sul giudizio del titolo.

6) Amplifon

Nonostante una forte posizione di mercato, Amplifon affronta una crescente concorrenza e pressioni sui margini. Gli analisti mantengono una raccomandazione Hold, attendendo maggiori indicazioni su come l’azienda affronterà le sfide future.
Secondo gli analisti di Equita SIM, Amplifon è da mantenere (hold) con target price a 32 euro. Barclays invece ha tagliato il prezzo obiettivo su Amplifon da 38 a 36 euro, confermando l’“overweight”.

7) Campari

Grafico settimanale Campari Grafico settimanale Campari Fonte Tradingview

Campari, uno dei principali attori nel settore delle bevande alcoliche, ha attraversato un periodo difficile in Borsa, con una perdita superiore al 30% negli ultimi 12 mesi, in parte dovuta a risultati semestrali inferiori alle attese. Tuttavia, gli analisti sono convinti che il titolo abbia tutte le carte in regola per un’inversione di tendenza. Un ulteriore taglio dei tassi di interesse da parte della Bce darebbe una spinta al settore, favorendo i consumi e gli investimenti. Del resto Campari ha dimostrato solidi fondamentali e gli analisti di Equita considerano il titolo un’opportunità interessante, soprattutto nel contesto di una rotazione settoriale che potrebbe avvantaggiare le mid-small cap e i titoli di qualità.

Gli analisti di HSBC hanno alzato la raccomandazione a “Buy” da Hold su Campari, migliorando anche il target price a 10 euro per azione dai precedenti 9,9 euro, con aspettative di un rialzo dei prezzi del 20% circa.

8) Diasorin

Grafico settimanale azioni Diasorin Grafico settimanale azioni Diasorin Fonte Tradingview

Diasorin, leader nel settore della diagnostica, ha attraversato fasi alterne negli ultimi due anni, ma resta un titolo di alta qualità con un solido potenziale di crescita. Grazie ai risultati del secondo trimestre superiori alle aspettative, alcuni analisti hanno rivisto al rialzo le stime sui guadagni futuri. Banca Akros è “buy” sul titolo con fair value di 119 euro. Anche gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 109,4 euro da 101,9 euro, confermando il rating “Hold”. I risultati del secondo trimestre hanno battuto le attese, segnalano gli analisti, inducendoli ad alzare le stime per l’anno in corso e per quelli successivi.

Gli analisti sono tuttavia prudenti riguardo alle politiche fiscali negli Stati Uniti, che potrebbero impattare sulla redditività del titolo. Tuttavia, l’atteso taglio dei tassi da parte della Bce e della Fed dovrebbe offrire un contesto favorevole alla crescita del settore healthcare.

9) Inwit

Inwit è considerata una delle migliori opzioni nel settore delle infrastrutture di telecomunicazione, con solidi fondamentali e buone prospettive di crescita, in particolare grazie all’espansione della rete 5G e alle opportunità di consolidamento nel settore. Dopo l’uscita di Tim dal capitale di Inwit, gli analisti di Intermonte si mantengono comunque prudenti in vista del closing del dossier Vodafon Italia /Fastweb e confermano una view “neutrale” con target price a 11,5 euro.

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