Dichiarazione dei redditi 2016 modello 730: istruzioni, detrazioni, scadenza. La guida completa

La dichiarazione dei redditi 2016 modello 730 precompilato può essere inviata dal contribuente (o da un intermediario) con modifiche o senza. Ecco tutto quello che c’è da sapere su istruzioni, detrazioni e scadenza.

Dichiarazione dei redditi Modello 730/2016: la stagione della precompilata è già partita da qualche settimana ma i contribuenti sono sempre alla ricerca di chiarimenti sul da farsi.
Il Fisco ha introdotto diverse novità in materia di dichiarazione dei redditi 2016 modello 730 e precompilata: quest’anno si avranno a disposizione le spese sanitarie (o almeno gran parte di esse), è stata modificata la disciplina delle detrazioni fiscali delle spese scolastiche così come quella degli amministratori di condominio. Ma non solo.
Le novità di quest’anno in materia di dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato sono parecchie e devono essere analizzate con grande attenzione dai contribuenti e dagli operatori professionali, con particolare riferimento a coloro che decideranno di procedere autonomamente e senza farsi assistere da intermediari abilitati.

Ecco la nostra guida completa ed aggiornata alla dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato con tutto quello che c’è da sapere sulle detrazioni fiscali IRPEF, sulle varie voci di spesa detraibili e sulla compilazione del modello.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016: detrazione per le spese scolastiche ed universitarie

La dichiarazione dei redditi modello 730/2016 recepisce, innanzitutto, le novità sulle detrazioni IRPEF relative a spese scolastiche ed universitarie.

La nuova lettera e-bis) all’articolo 15, comma 1 del TUIR ha previsto la possibilità di detrazione IRPEF per le spese sostenute per la frequenza di asili, elementari, medie e superiori a partire dal 16 luglio 2015, con il tetto massimo di 76 euro per ogni studente.

A partire dal 2016 sono state quindi introdotte importanti novità in materia di detrazioni fiscali IRPEF per istruzione, scuola e università.

Da quest’anno, infatti, sono ammesse in detrazione IRPEF le spese per la frequenza nelle scuole dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione.
Tra le spese per la frequenza scolastica ammesse in detrazione IRPEF vi saranno anche quelle sostenute per la mensa.
Per le spese scolastiche gli importi sono detraibili nella misura del 19% fino ad un massimo di 400 euro, per una detrazione fiscale massima, in valore assoluto, pari ad euro 76. Per le spese universitarie, invece, non è previsto alcun tetto di spesa, pur rimandendo valida la percentuale di detraibilità del 19%.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato: detrazioni fiscali IRPEF su farmaci e spese mediche

Come pagare meno tasse nella dichiarazione dei redditi modello 730/2016 è un interrogativo che molti contribuenti italiani si pongono con sempre maggiore insistenza, soprattutto dallo scorso 2 maggio, data a partire dalla quale i contribuenti possono trasmettere telematicamente il modello 730/2016 con modifiche o senza.

Quali sono le detrazioni IRPEF per le spese mediche ed i farmaci?
Le detrazioni IRPEF per le spese mediche ed i farmaci sono ammesse in misura pari al 19% della quota eccedente i 129,11 euro.
Tali spese devono essere inserite nel rigo E1 colonne 1 e 2 del modello 730/2016.

In linea di principio le spese mediche e per i farmaci dovrebbero essere inserite direttamente dall’Agenzia delle Entrate nel modello 730/2016 precompilato.
Tuttavia, come ha dichiarato la direttrice Rossella Orlandi, per il modello 730/2016 relativo al periodo d’imposta 2015 le spese relative ad alcune tipologie di farmaci (in particolare i farmaci da banco SOP-OTC) non saranno presenti causa mancato inserimento nella comunicazione dati sanitari da parte delle farmacie.

Di conseguenza, si consiglia di conservare comunque tutte le ricevute e gli scontrini attestanti il sostenimento delle spese mediche e/o per acquisto farmaci al fine di verificare la correttezza e/o l’eventuale mancanza dei dati medesimi nel modello 730/2016 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

I lettori interessati all’elenco completo dei farmaci e dei parafarmaci che danno diritto alle detrazioni IRPEF 2016 possono fare riferimento alla seguente guida:

Detraibilità 2016 farmaci, parafarmaci e spese mediche. La guida completa

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 e spese funebri: la novità di quest’anno

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una novità in materia di spese funebri da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi modello 730/2016, correttamente confermata anche dalle istruzioni definitive per la compilazione.
A partire dallo scorso 1° gennaio è possibile portare nel modello 730 la detrazione IRPEF 19% per le spese funebri sostenute «in dipendenza della morte di persone», quindi a prescindere dall’esistenza o meno di un vincolo di parentela (com’era previsto fino al 31 dicembre 2014).
La detrazione IRPEF è ammessa fino ad un importo massimo di spese funebri sostenute pari ad euro 1.550.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato: detrazioni fiscali IRPEF interessi passivi mutuo prima casa

Nella dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato è possibile anche fruire delle detrazioni fiscali IRPEF sugli interessi passivi per mutuo prima casa.
Si tratta, diciamolo subito, di una categoria di spesa che i contribuenti troveranno nel modello 730/2016 precompilato.

In questo caso, quindi, il consiglio è quello di verificare con attenzione l’importo della detrazione fiscale indicata nella dichiarazione dei redditi modello 730/2016 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate rispetto a quanto effettivamente risultante dall’attestazione rilasciata dalla propria banca.
Se gli importi coincidono significa che il Fisco ha fatto il proprio dovere (una volta tanto).

In dichiarazione dei redditi, gli interessi passivi su mutui prima casa per l’ottenimento delle detrazioni fiscali IRPEF 19% trovano collocazione nel rigo E7 del modello 730/2016 e nel nel rigo RP7 del modello UNICO 2016.
Oltre agli interessi passivi è possibile portare in detrazione anche gli oneri accessori.

Al fine di dotarsi di tutte le informazioni utili a verificare la correttezza dei dati relativi agli interessi passivi su mutui prima casa riportati nel modello 730/2016 precompilata i lettori di Forexinfo possono fare riferimento alla seguente guida fiscale completa ed aggiornata alle ultime novità:

Detrazioni fiscali IRPEF 2016 su interessi mutuo acquisto prima casa: quanto si risparmia?

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato: detrazioni fiscali IRPEF lavori di ristrutturazioni casa

I lavori di ristrutturazione casa ed immobili in generale viene agevolata dalla normativa fiscale. Per i lavori di ristrutturazione casa e immobili, infatti, sono previste importanti detrazioni fiscali IRPEF. Tali detrazioni non riguardano solo i lavori di ristrutturazione in quanto tali ma anche l’acquisto di mobili ed elettrodomestici collegati all’immobile ristrutturato.

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Detrazioni fiscali IRPEF per ristrutturazione casa e immobili: quanto si risparmia?

Le detrazioni fiscali IRPEF sui lavori di ristrutturazione di casa e immobili sono previste nelle seguenti misure:

  • 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 ed il 31 dicembre 2016, nel limite massimo di euro 96.000 per ogni unità immobiliare;
  • 36% delle spese sostenute (bonifici effettuati) nel periodo successivo al 1° gennaio 2017.

Per richiedere le agevolazioni fiscali (detrazioni IRPEF) sui lavori di ristrutturazione di casa e parti comuni degli edifici è necessario che la somma considerata sia stata effettivamente corrisposta nell’anno considerato.
Vige quindi il criterio di cassa (uscita monetaria=diritto alla detrazione fiscale).

Le detrazioni fiscali IRPEF 2016 sulla casa riguardano anche il bonus garage e box auto ed il bonus mobili ed arredi.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato: detrazioni fiscali IRPEF donazioni ed erogazioni liberali

Nel modello 730/2016 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate non sono state inserite le spese sostenute per donazioni ed erogazioni liberali.
Di conseguenza, i contribuenti interessati devono integrare la dichiarazione dei redditi precompilata per inserire anche tali voci di spesa e fruire delle relative detrazioni fiscali IRPEF.

Per le persone fisiche le agevolazioni fiscali 2016 previste per le donazioni, erogazioni e liberalità effettuate a favore delle ONLUS possono essere, a scelta del contribuente, di due tipi:

  • deducibilità, per le donazioni in denaro o in natura, nel limite massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di euro 70.000 per anno;
  • detrazione IRPEF 26%, nel limite massimo di 30.000 euro, per una detrazione fiscale complessiva di euro 7.800.

La normativa completa sulle detrazioni fiscali per donazioni ed erogazioni liberali è consultabile consultando la guida aggiornata 2016 ovvero l’infografica sulle agevolazioni fiscali 2016 per donazioni alle Onlus della redazione di Forexinfo.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 ordinario e precompilato: detrazioni fiscali IRPEF spese veterinarie

Anche le spese veterinarie sostenute nel corso dello scorso anno danno diritto alle detrazioni fiscali IRPEF, ancorché su importi davvero molto bassi.
Sulle spese veterinarie, infatti, è prevista una franchigia di 129,11 euro. Ciò significa che per aver diritto alle detrazioni fiscali IRPEF occorre sostenere una spesa di almeno 129,11 euro. Esiste poi un’altra condizione, ovvero un limite massimo di 387,40 euro.
Di conseguenza, se le spese veterinarie sostenute eccedono questo tetto il calcolo delle detrazioni fiscali IRPEF verrà fatto sempre su 387,40 euro.

Tuttavia, appare inevitabile sottolineare come l’attuale normativa tenda a penalizzare clamorosamente coloro che possiedono due o più animali.
In altri termini, una detrazione fiscale massima di soli 49 euro l’anno per coloro che possiedono un amico a quattro zampe appare davvero troppo poco.
In questo senso, si auspica un intervento normativo ad hoc che possa fare giustizia fiscale nei confronti di tutti i contribuenti che amano gli animali.

Per un’analisi dettagliata sugli importi ed i requisiti delle detrazioni fiscali IRPEF 2016 sulle spese veterinarie i lettori interessati possono consultare il seguente articolo:

Spese veterinarie 2016: guida alla detrazione su modello 730 e Unico

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016: crediti d’imposta per negoziazione assistita e amministratori di condominio

La dichiarazione dei redditi modello 730/2016 recepisce anche diverse novità relative ai nuovi crediti d’imposta per le negoaziazioni assistite e le donazioni, oltre che alla nuova dichiarazione degli amministratori di condominio.

Per ulteriori approfondimenti è possibile fare riferimento alla seguente analisi operativa:

Modello 730/2016: ecco le novità su negoziazione assistita, amministratori di condominio e donazioni

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016: scadenze del modello 730 precompilato

A partire dallo scorso 2 maggio 2016 è possibile accettare la dichiarazione dei redditi 2016 precompilata, con modifiche o senza.
In caso di accettazione integrale dei dati riportati dal Fisco, come già avvenutuo lo scorso anno, il contribuente sarà escluso dai controlli automatici dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi modello 730/2016 definitivo e istruzioni disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito istituzionale www.agenziaentrate.gov.it il modello definitivo e le istruzioni per la compilazione del modello 730/2016.
Il modello definitivo per il 730/2016 precompilato e le istruzioni per la compilazione recepiscono tutte le novità introdotte dal Fisco.

Per una panoramica completa su modelli e istruzioni della dichiarazione dei redditi 2016 si consiglia la lettura del seguente approfondimento:
Dichiarazione dei redditi 2016: modelli, istruzioni e scadenze

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