L’acquisto della casa era andato addirittura meglio di quanto sperato, pagando il prezzo di un auto e in poco tempo, ma ora rischia di finire in tribunale.
Una giovanissima studentessa francese è riuscita a comprare casa a 21 anni, pagando pressappoco il corrispettivo di un’auto nuova. Anziché godere del successo e cominciare a guadagnarci, come auspicato, rischia però di trovarsi presto coinvolta in una causa legale. Ecco cosa sta succedendo.
Compra casa al costo di un auto
All’età di 21 anni Alix ha acquistato un appartamento come investimento. Mentre studiava nell’ambito immobiliare, prendendo come esempio il padre, che da anni investiva nel settore, ha quindi scelto di lavorare per mettere da parte il denaro necessario dall’età di 16 anni. Poi, grazie a un’occasione all’asta, è riuscita ad aggiudicarsi un appartamento per 28.500 euro. La casa era proposta con un costo di partenza di 19.333 euro e nessuno ha superato la proposta di 20.000 euro di Alix, che anche aggiungendo le spese accessorie non ha superato il costo di un’auto.
Circostanze fortunate, sì, ma in parte dovute anche alle condizioni del bene acquistato. L’appartamento da 77 metri quadrati, che si trova nella periferia di Lione, aveva infatti parecchi lavori da fare. Quando i potenziali acquirenti, compresa Alix, lo hanno visitato hanno subito visto il nastro adesivo sulle bocchette di ventilazione, le finestre da rifare completamente, le numerose targhette da rimuovere dai muri e così via. Nonostante ciò la studentessa non si è scoraggiata, anche perché la proprietà era già in affitto da anni, un elemento molto vantaggioso per chi compra un piccolo appartamento a scopo di investimento.
Consideriamo che la compravendita è avvenuta nel 2025 e il contratto di locazione era intestato agli stessi inquilini dal 2014, pertanto sembravano esserci tutti i presupposti per ottenere una rendita stabile e priva di troppe complicazioni. Così pensava Alix, certa di aver concluso un grande affare, stimando il valore della proprietà intorno agli 85.000 euro allo stato di acquisto. Il contratto d’affitto prevedeva inoltre un canone mensile di 780 euro comprensivo di tutte le spese, da cui la giovane avrebbe potuto ottenere un reddito netto di 560 euro. Qualcosa, però, è andato storto.
Ora potrebbe finire in tribunale
Dopo cinque mesi dall’acquisto dell’immobile Alix non ha ancora ricevuto neanche il pagamento di un canone. La proprietà acquistata non ha finora prodotto alcun guadagno, ma soltanto spese su spese. Eppure, nonostante fosse alla prima esperienza, la studentessa ha agito correttamente. Subito dopo aver concluso l’acquisto ha inviato una lettera agli inquilini per presentarsi e fornire i dati bancari su cui ricevere il pagamento del canone.
Non ricevendo risposta, dopo 3 mesi senza pagamento, ha provato a parlare personalmente con i conduttori, i quali però hanno rifiutato l’incontro e comunicato che avrebbero risposto alla raccomandata ricevuta. Tuttavia, Alix, rappresentata da uno studio legale già durante la compravendita all’asta, non ha ancora ricevuto risposta, pertanto ha ottenuto un decreto ingiuntivo verso la fine di aprile. A questo punto, se il pagamento dei canoni non sarà regolarizzato entro 2 mesi o comunque non verrà trovato un accordo in merito, dovrà iniziare la procedura di sfratto.
L’avvocato che la rappresenta spera di poter agire il prima possibile, nel rispetto della scadenza prevista, per evitare un ulteriore rallentamento. Il 1° novembre 2026 in Francia inizierà infatti il consueto periodo di tregua invernale, che sospende gli sfratti e la chiusura delle utenze fino alla fine di marzo. Così, l’importo del debito continuerebbe a salire notevolmente, aumentando il disagio della proprietaria. Sicuramente non il modo migliore per iniziare a investire, ma un rischio da mettere in conto.
Come spiegato dall’avvocato di Alix, Hélène Gilliot, i proprietari delle case all’asta non sono tenuti a fornire informazioni sul contratto di locazione e su eventuali morosità, dovendo semplicemente comunicare se la casa è occupata o meno (diversamente che in Italia). Non è neanche possibile approfondire la situazione, vista la ristrettezza dei tempi, pertanto consiglia ai francesi di concludere un acquisto di questo genere soltanto quando si hanno le capacità di sostenere dei mesi senza ricevere il pagamento del canone.
Quando tutto sarà concluso, comunque, Alix ha già deciso che venderà l’immobile per dedicarsi ad altri progetti. Con il passare del tempo, però, il prezzo a cui dovrebbe concludere il contratto per un guadagno apprezzabile aumenta, rendendo tutto più difficile.
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