Cambio euro-dollaro, le previsioni a Money.it in attesa dei verdetti BCE e Fed sui tassi
Fari puntati sull'EUR-USD in attesa degli eventi caldi. Ormai ci siamo: questa settimana tocca alla BCE, la prossima alla Fed.
di Laura Naka Antonelli
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I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
| Simbolo | EUR/USD |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 0,01% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 1,1235954761505 |
| Minimo 52 sett. | 1,11362 |
| Massimo 52 sett. | 1,2041 |
| Resistenza 2 | 1,13 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 1,13 |
| Prezzo di chiusura | 1,13 |
| Supporto 1 | 1,12 |
| Supporto 2 | 1,12 |
| RSI (14) | 55,0 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,22% |
| Media mobile 50 sedute | 1,13 |
| Media mobile 200 sedute | 1,15 |
| MACD / segnale | -0,002 / -0,004 |
| ADX (14) | 42,1 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 1,11 - 1,13 |
| Ciclo dominante | 102 sedute, vicino al minimo del ciclo |
Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il cambio euro dollaro (EUR/USD) indica quanti dollari statunitensi servono per acquistare un euro ed è la coppia più scambiata del mercato valutario. Secondo l’indagine triennale della Banca dei regolamenti internazionali (BRI), l’euro-dollaro rappresenta da solo oltre un quinto del volume giornaliero del Forex.
Il dollaro USA è la principale valuta di riserva del mondo: la maggior parte delle riserve delle banche centrali è in dollari, così come la fatturazione di molte materie prime, dal petrolio all’oro, e una larga parte del commercio internazionale.
L’euro, seconda valuta di riserva, è nato il 1° gennaio 1999 come moneta scritturale ed è entrato in circolazione con banconote e monete nel 2002. Va distinto tra Unione europea ed Eurozona: non tutti i Paesi dell’Ue usano l’euro, che dal 2026, con l’ingresso della Bulgaria, è adottato da 21 Stati. L’Eurozona, nel complesso, è la seconda area economica avanzata dopo gli Stati Uniti, con un PIL di diverse migliaia di miliardi.
Il motore principale è il differenziale tra la politica monetaria della BCE e quella della Federal Reserve. Tassi più alti negli Stati Uniti, a parità di altre condizioni, rafforzano il dollaro; un restringimento del divario favorisce l’euro. Dopo la stretta del 2022-2023 contro l’inflazione, la BCE ha iniziato a tagliare i tassi nel giugno 2024, portando quello sui depositi al 2% entro la metà del 2025, mentre la Fed ha avviato la propria fase di riduzione nel settembre 2024.
Contano anche la crescita relativa delle due economie, le politiche commerciali e fiscali degli Stati Uniti, la stabilità finanziaria dell’Eurozona e il clima dei mercati: nelle fasi di forte tensione il dollaro tende ad attrarre capitali.
Tra i dati macroeconomici più seguiti:
Le riunioni di politica monetaria e le conferenze stampa dei due presidenti sono di solito i momenti di maggiore volatilità del cambio.
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