Azioni Enel, Terna e Snam, le previsioni di settembre 2026
Tassi in salita, utility sotto pressione. I bond proxy di Piazza Affari sembrano tenere, ma qualcosa nel mercato potrebbe già stare cambiando.
di Tommaso Scarpellini
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I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
Chiusura del 5 novembre 2026
Enel chiude a 9,77 euro, in rialzo del +0,92%, e prosegue una fase di forza che in una settimana vale +5,00%. Il titolo si muove sopra tutte le medie mobili di riferimento e ha rotto al rialzo i livelli delle ultime 20 sedute. L'RSI a 77,0 segnala però ipercomprato, condizione che rende possibili pause o ritracciamenti di breve periodo.
La seduta si è aperta a 9,72, sopra il massimo della precedente, con un gap rialzista rispetto alla chiusura di 9,68. Il range è stato compreso tra 9,66 e 9,80 e la chiusura è arrivata a metà range, senza particolare pressione né in acquisto né in vendita nel finale. I volumi, pari a 23.386.611 azioni, risultano sopra la media a 20 sedute di 14.574.419. Nell'ultima settimana Enel ha guadagnato il +5,00%, contro il +1,01% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è a 9,69, seguito da 9,60. Le resistenze si trovano in area 9,82 e poi 9,88.
Il quadro di medio periodo è positivo: il prezzo è sopra le medie a 20, 50, 100 e 200 sedute, quest'ultima a 9,54. L'ADX a 27,9 indica un trend definito, con +DI a 33,3 e -DI a 8,7. Il MACD a 0,151 resta sopra la linea del segnale (0,095), mentre lo stocastico, con %K a 96,5, conferma il surriscaldamento di breve. Il prezzo è inoltre sopra la banda di Bollinger superiore, a 9,66. La regressione a 60 sedute è piatta (R² 0,01) e quindi poco significativa. L'esponente di Hurst a 0,57 suggerisce una moderata tendenza a proseguire il trend. Il ciclo dominante, di circa 98 sedute, è in fase ascendente, e novembre ha una stagionalità media di +5,05%: sono tendenze statistiche, non previsioni. In alto la resistenza in area 9,94, toccata 3 volte, precede il massimo a 52 settimane di 10,31. Il beta a 0,74 indica una sensibilità inferiore al mercato..
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Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENEL |
|---|---|
| ISIN | IT0003128367 |
| Var. % | -0,97% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 9,673 |
| Minimo 52 sett. | 8,621 |
| Massimo 52 sett. | 10,28 |
| Resistenza 2 | 9,88 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 9,82 |
| Prezzo di chiusura | 9,77 |
| Supporto 1 | 9,69 |
| Supporto 2 | 9,60 |
| RSI (14) | 77,0 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,06% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +5,00% / +1,01% |
| Media mobile 50 sedute | 9,04 |
| Media mobile 200 sedute | 9,54 |
| MACD / segnale | 0,151 / 0,095 |
| ADX (14) | 27,9 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 8,80 - 9,66 |
| Ciclo dominante | 98 sedute, fase ascendente |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 0,74 |
Dati di chiusura del 5 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Enel è il maggiore gruppo elettrico italiano e uno dei principali operatori integrati dell’energia in Europa. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker ENEL e codice ISIN IT0003128367 e fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50.
L’Ente nazionale per l’energia elettrica nasce alla fine del 1962 con la nazionalizzazione dell’industria elettrica italiana. Nel 1992 viene trasformato in società per azioni e il 2 novembre 1999, dopo la liberalizzazione del mercato elettrico, approda in Borsa. Lo Stato, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, resta il primo azionista.
Negli anni Duemila la crescita all’estero passa soprattutto dall’acquisizione della spagnola Endesa e dalla costruzione di una presenza estesa in America Latina.
Enel opera lungo tutta la filiera elettrica:
I mercati principali sono Italia, Spagna, Brasile, Cile, Colombia e Stati Uniti. Negli ultimi anni il gruppo ha ridotto il numero di Paesi in cui è presente, uscendo tra gli altri dalla Russia.
Enel è considerata un titolo difensivo, con una quota rilevante di ricavi regolati legati alle reti. Sull’andamento in Borsa incidono il livello dei tassi d’interesse, che pesa su una società con un debito elevato, i prezzi all’ingrosso dell’elettricità e del gas, le decisioni delle autorità di regolazione sulle tariffe di rete e la politica dei dividendi, da sempre centrale per gli azionisti del gruppo.
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