YMTC, l’azienda cinese dei chip NAND ha appena battuto il colosso USA Micron. Attesa per l’IPO

Laura Naka Antonelli

13 Agosto 2026 - 10:31

YMTC si è classificata infatti al terzo posto a livello globale per le spedizioni delle memorie NAND nel corso del secondo trimestre del 2026, battendo anche la giapponese Kioxia.

YMTC, l’azienda cinese dei chip NAND ha appena battuto il colosso USA Micron. Attesa per l’IPO

Si chiama Yangtze Memory Technologies (YMTC), ed è un’azienda cinese che sta crescendo rapidamente in un mercato cruciale dei chip, quello dei semiconduttori NAND, al punto da avere appena battuto il colosso USA Micron Technology.

L’azienda cinese YMTC ha appena battuto Micron e Kioxia nelle consegne di chip NAND

Secondo i dati raccolti da Counterpoint Research e pubblicati dalla CNBC, YMTC si è classificata infatti al terzo posto a livello globale per le spedizioni delle memorie NAND nel corso del secondo trimestre del 2026, dietro alle rivali sudcoreane Samsung e SK Hynix, ma davanti all’americana Micron e alla giapponese Kioxia. (le vendite delle memorie NAND incidono per circa un quarto sui ricavi di Micron).

Questa tipologia particolare di semiconduttori si distingue per la capacità di conservare i dati anche quando i dispositivi in cui sono installati vengono spenti.

Un esempio arriva dagli SSD dei computer: quando vengono salvati una foto o un file, i dati vengono memorizzati nella NAND. I chip NAND sono dunque veri e propri strumenti di storage dei dati.

Detto questo, tendono a essere più lenti delle memorie DRAM, che operano a velocità molto più elevate e hanno un costo significativamente superiore.

Nel caso di Micron, le DRAM hanno un’incidenza decisamente maggiore sui ricavi rispetto alle NAND, pari a 3/4 circa del totale.

Il fatto che l’azienda cinese YMTC abbia battuto Micron rappresenta un’importante pietra miliare per la stessa Cina.

Per la precisione, YMTC si è posizionata al terzo posto nelle consegne dei chip, conquistando una quota di mercato pari al 14% nei mesi compresi tra aprile e giugno.

Superata la giapponese Kioxia, che aveva già battuto l’anno scorso, per poi tornare a essere battuta.

Prossimo target del gruppo arrivare a una quota di mercato pari al 15%

MS Hwang, direttore della divisione di ricerca di Counterpoint Research, ha commentato la notizia delle spedizioni di YMTC che hanno battuto quelle di Micron e Kioxia sottolineando di essere ottimista sulle prospettive di crescita del gruppo:

“Prevediamo che YMTC aumenterà ulteriormente il vantaggio nel 2027 e nel 2028. Da questo punto di vista, il fatto che YMTC abbia raggiunto il terzo posto in questo trimestre assume un peso significativo nel panorama competitivo”.

Il prossimo target per il gruppo è, secondo Hwang, il raggiungimento di una quota di mercato pari al 15%, che rappresenta la soglia minima necessaria per consentire a un produttore di memorie di finanziare autonomamente le proprie spese in conto capitale necessarie alla crescita futura, in un momento in cui è alto l’interesse per i chip AI.

Ma YMTC rimane dietro a Micron nei ricavi. Attesa per l’IPO

È tuttavia necessario fare una precisazione: YMTC ha battuto Micron e Kioxia sul campo delle spedizioni, ma non su quello dei ricavi ottenuti con la vendita degli stessi chip NAND.

Counterpoint ha fatto notare a tal proposito che il gruppo cinese vende tuttora i propri semiconduttori utilizzati più nelle applicazioni consumer che non nei data center.

Sale intanto l’attesa per l’IPO di Yangtze Memory Technologies (YMTC), dopo che la società ha presentato allo Shanghai Stock Exchange un piano per sbarcare in Borsa. Borsa che, nelle ultime settimane, ha assistito alla febbre scattata per l’IPO di CXMT, società focalizzata invece sulle DRAM.

Nel secondo trimestre CXMT deteneva una quota del 7% del mercato DRAM, posizionandosi al quarto posto dietro Micron, SK Hynix e Samsung, leader del mercato, secondo un altro rapporto diffuso Counterpoint all’inizio del mese.

Counterpoint ha ricordato che sia il mercato dei chip di memoria DRAM che quello NAND hanno raggiunto livelli record di vendite nel primo trimestre, rispettivamente a quasi 100 miliardi di dollari e 46 miliardi di dollari, sottolineando che l’AI è diventata la variabile determinante anche per la domanda di NAND.

Con il passaggio del paradigma dell’AI dal training all’inference, è aumentata rapidamente la domanda di soluzioni di storage in grado di conservare KV cache e dataset garantendo elevate velocità e bassi consumi energetici”, si legge nel rapporto.

Le previsioni sono positive: si stima infatti che gli eSSD (SSD enterprise, memoria di archiviazione di un server/data center) assorbiranno più della metà di tutti i bit NAND entro la fine di quest’anno, fattore che ha spinto i prezzi medi di vendita (ASP) dei prodotti consumer a livelli record.

YTMC ha avviato ufficialmente il processo di IPO il 19 maggio 2026, presentando la documentazione per una quotazione sullo Shanghai Stock Exchange STAR Market. La data del suo sbarco non è stata però ancora fissata.