Warren Buffett scommette $1,2 miliardi su questo gigante dell’alcol

Laura Naka Antonelli

24/02/2025

Una puntata da $1,2 miliardi su questo grande gruppo attivo nell’industria dell’alcol. L’ultima grande scommessa di Warren Buffett con la sua Berkshire Hathaway.

Warren Buffett scommette $1,2 miliardi su questo gigante dell’alcol

All’investitore miliardario Warren Buffett le azioni continuano a piacere, e anche molto, per quanto la montagna di cash di Berkshire Hathaway abbia toccato nell’ultimo trimestre del 2024 un nuovo valore record, superando quota 334 miliardi di dollari.

Ma nessun dubbio sulla storica passione dell’oracolo di Omaha: “Sebbene qualcuno abbia commentato la posizione di Berkshire accumulata nel cash come straordinaria, la grande maggioranza dei vostri soldi rimane investita in azioni”. È quanto si legge nella lettera agli azionisti del 2024 che Buffett ha pubblicato sabato scorso. “Questa preferenza non cambia”.

E non cambia al punto tale che, invece di concentrarsi solo sulle azioni che Buffett ha deciso di scaricare, vale la pena indicare la grande scommessa che la voce dell’alta finanza tra le più ascoltate al mondo ha lanciato, mettendo nel mirino un colosso dell’alcol.

Warren Buffett scommette sul gigante dell’alcol Constellation Brands

Fondatore e tuttora CEO di Berkshire Hathaway nonostante i suoi 94 anni, Warren Buffett ha deciso nel quarto trimestre del 2024 di fare il suo ingresso, attraverso la sua holding, nel capitale di un gigante dell’alcol quotato sul NYSE.

Si tratta di Constellation Brands (ticker STZ), la compagnia a cui fanno capo marchi popolari di birra come Corona e Modelo.

La scelta è ricaduta su un titolo che appartiene alla categoria nota come “consumer staples”, ovvero quella che include le aziende produttrici e/o distributrici dei cosiddetti beni di prima necessità, che possono essere beni per la cura personale, beni alimentari e bevande.

Si tratta di aziende che tendono a resistere anche in tempi di grande incertezza economica, dunque in periodi in cui la priorità di ogni investitore lungimirante è scommettere su asset che tendono a essere più stabili.

Warren Buffett aumenta le puntate su pizze e piscine

E così, ecco la scommessa su Constellation Brands, che segue l’altra grande puntata che mesi fa l’oracolo ha deciso di fare su Domino’s Pizza.

Proprio su Domino’s Pizza l’investitore leggendario ha continuato a puntare, e anche in modo importante, visto che la partecipazione nella catena americana di pizzerie è schizzata del 86%.

Buffett ha incrementato anche la sua posizione in Pool Corporation, società di distribuzione di attrezzature da piscina quotata sul Nasdaq, del 48%, decidendo al contempo anche di fermare le operazioni di buyback azionario, non considerando evidentemente più appetibili neanche le azioni del colosso che gestisce.

Di fatto, nessun riacquisto di azioni è stato effettuato nel periodo compreso tra il quarto trimestre del 2024 e il primo trimestre del 2025 fino al 10 febbraio scorso.

Berkshire Hathaway continua a scaricare le sue due grandi scommesse. Buffett dice addio anche a due ETF

In tutto il 2024, Berkshire Hathaway ha venduto azioni per un valore di oltre $134 miliardi, scaricando soprattutto le sue due principali scommesse, ovvero Apple e Bank of America.

Berkshire ha chiuso anche due posizioni che aveva accumulato in precedenza in due ETF che replicano la performance dello S&P 500: l’SPDR S&P 500 ETF Trust e il Vanguard S&P 500 ETF.

Tornando a Constellation Brands, l’ultimo gigante su cui Warren Buffett ha deciso di scommettere più di 1 miliardi di euro con sede a Victor, New York, è una delle principali società produttrici di birre e distributrici di vini di alto livello negli Stati Uniti.

Con una capitalizzazione di mercato di $31,8 miliardi, Constellation Brands distribuisce alcolici in più di 100 Paesi del mondo.

Il trend delle azioni ha sottoperformato il mercato in misura significativa nel corso dell’ultimo anno: i titoli (con ticker STZ) sono scivolati infatti del 28,4% nelle ultime 52 settimane e del 20,4% YTD, ovvero dall’inizio del 2025, rispetto al rialzo dell’indice S&P 500 pari a +20,7% su base annua e al +2,2% nel 2025.